Di On. Saverio Romano
Nel nostro Paese il settore dell’autonoleggio si caratterizza per condizioni contrattuali stardardizzate molto poco chiare per i consumatori.
Mi riferisco alla indicazione delle franchigie e alle coperture assicurative ma anche ai costi accessori e alle penali non evidenziati in modo adeguato.
Senza considerare la richiesta di depositi cauzionali eccessivi.
Ma c’e’ di piu’: questi contratti applicano clausole e penali ingiustificate per la sostituzione del conducente indicato, anche nei casi in cui non vi sia alcun pregiudizio per la societa’ di autonoleggio.
Numerosi inoltre i casi in cui viene sostituito il veicolo prenotato con uno simile, in assenza del consenso del cliente.
E’ per questo che, nella qualita’ di Presidente della Commissione Semplificazione ho presentato un ricorso all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, affinchè avvii una indagine conoscitiva di settore volta a verificare la diffusione di pratiche commerciali scorrette e clausole vessatorie nei contratti di autonoleggio, in nome di una effettiva trasparenza delle condizioni contrattuali, a tutela del consumatore e dei suoi diritti’.