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Nasce Enrico!

Nasce Enrico! Sono felice di annunciare la fondazione dell'Ente Nazionale Natalità e Infanzia. - ilGraffio - Monica Macchioni

Di Francesca Agostino Settembre è sempre il mese della ripartenza, e ripartiamo alla grande! Sono felice di annunciare la fondazione dell’Ente Nazionale Natalità e Infanzia. Per esteso, ENRICO: Ente Nazionale […]

Di Francesca Agostino

Settembre è sempre il mese della ripartenza, e ripartiamo alla grande! Sono felice di annunciare la fondazione dell’Ente Nazionale Natalità e Infanzia.

Per esteso, ENRICO:

Ente
Nazionale per il Riconoscimento dei diritti della
Infanzia, la divulgazione della
Cultura della natalità e la Organizzazione di una società a misura di bambino

L’Ente, attualmente in fase di organizzazione, avrà un ramo operativo in ciascuna regione d’Italia. Entusiastiche adesioni sono state già raccolte in Campania, Calabria, Puglia, Lombardia e Lazio.

Ma perché “Enrico”?
L’Ente è così denominato anzitutto in onore del mio bimbo, che a soli 2 anni, e senza saperlo, ha prepotentemente ispirato tutto questo, facendomi capire con chiarezza dove e in cosa deve migliorare la società per essere realmente pronta ad accoglierli questi bambini.

E poi perché Enrico vuoldire, letteralmente ed etimologicamente, “ricco in Patria”. E chi rende ricca, rigogliosa e fiorente una civiltà? I bambini sono la nostra più grande ricchezza.

L’intento è quello di promuovere e giungere all’approvazione di una serie di misure, anche legislative, per favorire la natalità e la maternità come status di valore, e non come disvalore economico e sociale.
In primis tutelando l’allattamento come diritto fondamentale del bambino (in assenza di controindicazioni per le madri), anche attraverso modifiche alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia.

Oggi l’OMS raccomanda l’allattamento esclusivo fino a 6 mesi e la prosecuzione fino a 2 anni, ma le madri devono rientrare a lavoro entro il 4^ mese. Se la mansione della madre è eseguibile da remoto, il datore di lavoro deve accordarla e lo Stato deve favorire questa soluzione attraverso tutti gli strumenti esperibili.

Poi introducendo il divieto di fumo a distanza minima di 10 metri da un bambino o da una donna in gravidanza (incredibile che occorra una norma per stabilire un elementare principio di civiltà , ma tant’è).

Ancora, favorendo una rete di asili nido aziendali e incentivi per le aziende che li istituiscono.

Creando postazioni per l’allattamento e servizi igienici dotati di fasciatoio anche sui luoghi di lavoro;

introducendo l’incoraggiamento della maternità in Costituzione (oggi si parla solo di sostegno, ma non è più sufficiente).

Occorre un piano shock per la natalità e con Enrico daremo all’Italia la scossa che occorre