Amedeo e’ stato l’unico in questi anni a tenere in piedi sotto il profilo culturale un progetto di destra.
Lo ha fatto attraverso una serie di iniziative riuscitissime, che hanno coinvolto uomini di cultura, ministri, temi anche diciamo piuttosto roventi come l’autonomia differenziata.
Più volte ci siamo trovati insieme a parlarne con esponenti della sinistra.
Noi siamo contrari a questa soluzione.
Non è questa la posizione ufficiale del centrodestra ma e’ la dimostrazione che esistono nel centrodestra voci libere.
Sicuramente Amedeo ama la sua città, ama il territorio e ha curato in questi anni una intera area politica pur mantenendo ed evidenziando sempre la sua libertà e la sua autonomia di pensiero.
E questo e’ un fatto molto importante.
E’ un valore aggiunto.
Amedeo ha dimostrato in tanti anni di attività politica soprattutto di opposizione,di essere un vero mastino napoletano.
Se malauguratamente il centrodestra dovesse perdere le elezioni, si porrebbe naturalmente anche il problema di costruire una alternativa valida.
I nomi fin qui usciti come candidati a governatore non prendono in considerazione seria l’ipotesi di mettersi a lavorare dall’opposizione per costruire l’alternativa. Amedeo e’ sicuramente un outsider ma ha davvero tutte le carte in regola per essere lo sfidante ideale per combattere Fico, o vincendo o stando all’opposizione. Laboccetta e’un usato sicuro, ha fatto politica, e’ un formidabile animatore culturale, un instancabile organizzatore e promotore di iniziative di altissimo livello.
Ha tutti i requisiti per fare molto bene.
Qui dal territorio ci auguriamo che il suo nome venga valutato seriamente a Roma da chi guida i partiti della coalizione