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Campania, Sen. Nania: “Laboccetta e’ la carta giusta che il centrodestra può’ giocare per vincere”

Secondo l’ex capogruppo Domenico Nania, Laboccetta è’ un grumo di entusiasmo, radicato sul territorio come nessun altro, trasversale, poliedrico, fantasioso, instancabile, generoso, grande ascoltatore, l’uomo giusto come candidato del centrodestra

Amedeo Laboccetta e’ l’emblema della napoletanita’.

E’ talmente radicato sul territorio che vive di Napoli e per Napoli e la Campania. Generalmente un candidato deve parlare più lingue. Il percorso di Amedeo e’ una testimonianza in questo senso.

Non è fatto solo di politica ma e’ anche di solidariet. trasversalità. Laboccetta e’ capace di ascoltare chiunque e di parlare a chiunque. Quali devono essere le caratteristiche di un candidato valido? Sono quelle presenti in Laboccetta.
Ha vissuto sul territorio. Dire Napoli dire Campania e dire Laboccetta e’ certamente dire la stessa cosa. Ha radici e ha esperienza. La Campania e’ il suo passato ma anche il suo orizzonte. Ha dimostrato sin da ragazzino di essere attaccato alla sua terra e preparato. Infatti ha sempre dato una buona prova di se’ in ogni occasione. Laboccetta e’ una carta da giocare, guai a sprecarla. E’ un grumo di entusiasmo. E si sa che nelle campagne elettorali quando l’entusiasmo esplode, nel momento in cui si miscela con impegno, lavoro, tenacia può fare miracoli, anche vincere ciò che si sa di aver già perso. Inoltre, data la sua decennale esperienza Amedeo è’ capace di interloquire col governo nazionale. Questo significa governare e governare bene. Camminare su due rette parallele e’ molto importante quando si governa una Regione. Inoltre Laboccetta e’ travolgente: ha saputo risvegliarmi dal torpore in cui ero piombato dopo l’esperienza deludente di Fini. Amedeo parla usando il NOI, il che conferma la sua visione comunitaria. Noi napoletani, noi campani. Si mette a disposizione, aiuta tutti, anche gli animali. E’ poliedrico, fantasioso, creativo e ha una energia impressionante. Il Presidente della Regione deve essere capace di utilizzare il termine noi perché deve dare spinta anche agli altri per agire bene”.