Sono preoccupata per la salute di mio padre perché gli voglio bene.
Le questioni economiche non c’entrano proprio nulla. Ci sono i messaggi tra me e lui di due anni fa.
Mi sono mossa solo oggi dopo averlo visto di 47 kg ricoverato al Gemelli in condizioni tragiche e non parlava nemmeno più e non si nutriva più da solo.
Se sta meglio sono felice ma voglio essere sicura che le sue scelte non siano condizionate dalla depressione, che sappia badare ai propri interessi.
Le questioni economiche – e cioè il lavoro di mio padre e il patrimonio – sono oltremodo preoccupanti in quanto gestite esclusivamente dal cerchio tragico, dunque condizionate dagli interessi personali di altre persone