Villa Medici annuncia la prosecuzione di questo ambizioso progetto e indice un bando per il riallestimento dei padiglioni dei borsisti. L’iniziativa sarà possibile grazie al rinnovato mecenatismo con la Fondazione Bettencourt Schueller e les Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national.
Rinnovato per tre anni dal Presidente della Repubblica, il direttore di Villa Medici Sam Stourdzé annuncia la ripresa del progetto Restituire l’incanto a Villa Medici cominciato nel 2022, con l’obiettivo di dare un nuovo volto a Villa Medici.
Questo capitolo si apre con un bando per la selezione di progetti che riguarderanno il riallestimento di 9 padiglioni ideati dall’architetto Jacques Carlu nel 1956-1957.
Un complesso di singoli alloggi a schiera concepito per ospitare i borsisti di Villa Medici e le loro famiglie. All’ombra dei pini romani, questi alloggi funzionali di circa 60 m2 dispongono ciascuno di un giardino adiacente, in grado di offrire autonomia e intimità ai borsisti durante il loro anno di residenza.
Il bando, lanciato lo scorso 3 ottobre, rimarrà aperto fino al 1° dicembre 2025 e si articolerà in due parti: da un lato il riallestimento interno dei padiglioni, e dall’altro la creazione di un insieme di arredi. Villa Medici si propone quindi di avviare un’importante campagna di ristrutturazione dei padiglioni Jacques Carlu, classificati come Monumenti storici, sotto la direzione di Pierre-Antoine Gatier e con il sostegno del ministero della Cultura francese, nonché un riallestimento dei giardini circostanti.
Restituire l’incanto a Villa Medici è il progetto di riqualificazione più ambizioso nella storia recente di Villa Medici dopo gli interventi realizzati da Balthus, pittore e direttore dell’istituzione dal 1961 al 1977. Mecenate presente sin dall’avvio del progetto nel 2022, la Fondazione Bettencourt Schueller rinnova oggi il suo impegno al fianco di Villa Medici per una durata di quattro anni (fino al 2029) in qualità di Gran Mecenate di questo progetto. Sostiene inoltre la presenza dei mestieri d’arte all’interno di Villa Medici attraverso residenze dedicate agli artigiani d’arte e, in parte, a studenti degli istituti professionali, il cui valore sociale le è particolarmente caro. Oltre a un eccezionale impegno finanziario, mette a disposizione la propria esperienza e la sua rete nel settore dei mestieri d’arte.
Il sostegno della Fondazione permette a Villa Medici di portare questo progetto a un livello inedito. Il suo accompagnamento consente di realizzare l’ambizione di una Villa ampiamente aperta alla diversità delle arti e dei saperi d’eccellenza, luogo di ispirazione per i creatori e le creatrici e di dialogo tra le epoche.
Le Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national associate al progetto fin dal suo lancio e protagoniste chiave nell’ecosistema delle arti decorative, dell’alto artigianato e del design in Francia, contribuiranno anch’esse con la loro competenza ed esperienza alle prossime fasi del rinnovamento di Villa Medici. In particolare si affideranno all’Atelier de Recherche et de Création (ARC) del Mobilier national per realizzare i prototipi della linea di mobili destinati ai padiglioni dei borsisti.
L’impegno di Villa Medici a favore della promozione dei mestieri d’arte verrà inoltre consolidato dall’ulteriore sviluppo del programma di residenza dedicato a questa disciplina, grazie al sostegno della Fondazione Bettencourt Schueller. Ogni anno, nell’ambito di questo programma, saranno accolti sei residenti con l’obiettivo di realizzare un progetto o un’opera in relazione agli spazi e allo spirito del luogo. Il bando per queste residenze è attualmente aperto fino al 1° dicembre 2025.
Infine, a completamento di questo articolato dispositivo, ogni anno i vari vincitori del Prix Liliane Bettencourt pour l’Intelligence de la Main® avranno la possibilità di effettuare una residenza collettiva a Villa Medici volta a favorire lo scambio e la promozione dei professionisti dei mestieri d’arte di fronte alle sfide della creazione contemporanea.
Con la sua portata, il progetto Restituire l’incanto a Villa Medici ridisegna i contorni di un edificio storico in cui si esprime tutta l’effervescenza del dialogo tra patrimonio e creazione. Dopo il riallestimento di 6 saloni di rappresentanza curato da Kim Jones e Silvia Venturini Fendi (2022), 6 camere storiche da India Mahdavi (2023), 6 camere per gli ospiti da diversi team di architetti, designer e professionisti dell’artigianato (2025) e 2 giardini di agrumi da architetti paesaggisti e artisti (2025), questa nuova fase porta al massimo livello l’impegno di Villa Medici a favore dell’alto artigianato e del design. Il riallestimento proseguirà per i prossimi tre anni, e altre camere per gli ospiti saranno affidate ancora una volta ad architetti, designer e professionisti dell’artigianato artistico.
Calendario dei bandi di selezione:
Bando di selezione per progetti di riallestimento interno dei padiglioni dei borsisti e per la creazione di una linea di mobili:
Aperto fino a lunedì 1° dicembre 2025 alle 12.00 (mezzogiorno)
https://villamedici.it/it/opencall-restituire-incanto-padiglioni-borsisti/
Bando di selezione per la Residenza Medici mestieri d’arte:
Aperto fino a lunedì 1° dicembre 2025 alle 12.00 (mezzogiorno)
https://villamedici.it/it/programme_residence/residence-medicis-bettencourt-schueller/
L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici
Fondata nel 1666 da Luigi XIV, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione francese che ha sede a Villa Medici dal 1803. Villa Medici è un edificio del XVI secolo circondato da un parco di sette ettari sul Monte Pincio, nel cuore di Roma. L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è un’istituzione pubblica nazionale sotto l’egida del Ministero della Cultura. Attualmente svolge tre missioni complementari: ospitare artisti, creatori e storici dell’arte di alto livello in residenza per soggiorni di un anno o più brevi; realizzare un programma culturale e artistico che integri tutti i campi dell’arte e della creatività e che si rivolga a un pubblico ampio; conservare, restaurare, studiare e far conoscere al pubblico il proprio patrimonio architettonico e paesaggistico, nonché le collezioni.
L’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici è diretta da Sam Stourdzé.
Maggiori informazioni sul progetto restituire l’incanto a Villa Medici:
https://villamedici.it/it/reenchanter-la-villa/
La Fondazione Bettencourt Schueller
« Diamo ali ai talenti »
Al tempo stesso fondazione familiare e riconosciuta di utilità pubblica sin dalla sua creazione, nel 1987, la Fondazione Bettencourt Schueller intende « dare ali ai talenti » per contribuire al successo e al prestigio della Francia. Per questo, individua, seleziona, sostiene, accompagna e valorizza donne e uomini che oggi immaginano il mondo di domani, in tre ambiti che contribuiscono concretamente al bene comune: le scienze della vita, le arti e la solidarietà.
In uno spirito filantropico, la fondazione agisce attraverso premi, donazioni, un accompagnamento personalizzato, una comunicazione valorizzante e iniziative co-costruite.
Dalla sua creazione, la fondazione ha premiato 676 vincitori e sostenuto quasi 1 400 progetti portati avanti da personalità, équipe, associazioni e organizzazioni di talento.
Impegnata da oltre 25 anni a favore dei mestieri d’arte, è stata una delle prime realtà a valorizzarne la dimensione contemporanea, in particolare con il Prix Liliane Bettencourt pour l’Intelligence de la Main®. Riconosce in questi saperi d’eccellenza un elemento di attrattiva internazionale che deve essere promosso all’estero. A tal fine, ha contribuito al riconoscimento dell’artigianato d’arte come pratica artistica ammissibile alle residenze internazionali. Attraverso i suoi impegni, la fondazione intende favorire l’interdisciplinarità tra mestieri d’arte, scienze della vita e sostenibilità, aprendo la strada a creazioni innovative, responsabili e portatrici di senso per il futuro.
Les Manufactures nationales – Sèvres & Mobilier national
Nate il primo gennaio 2025 dall’incontro tra il Mobilier national e la Cité de la céramique – Sèvres & Limoges, le Manufactures sono state create per promuovere l’eccellenza del saper fare francese e valorizzare la ricchezza di questo patrimonio materiale e immateriale con oltre 53 mestieri d’arte esercitati in seno alle sue manifatture e ai suoi laboratori. Unico al mondo, questo nuovo polo pubblico dedicato alle arti decorative, all’alto artigianato e al design coniuga patrimonio e creatività, svolgendo un ruolo essenziale nell’attuazione della strategia nazionale a favore dei mestieri d’arte.