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Francia, Sarkozy oggi entra in carcere

Sarkozy - IlGraffio -Monica Macchioni
Sarkozy ha lasciato la sua abitazione a piedi, accompagnato mano nella mano dalla moglie Carla Bruni, tra gli applausi della folla, che pochi minuti prima aveva intonato a più riprese la Marsigliese.

Gli avvocati dell’ex presidente francese Sarkozy annunciano di avere presentato una richiesta di rilascio. “La richiesta di rilascio è stata presentata”, ha confermato l’avvocato Christophe Ingrain al microfono di Bfmtv. “Non c’è rischio di recidiva, né di distruzione delle prove – visto che non esistono prove – né di pressioni sui testimoni”, ha aggiunto.

“A meno che non ci sia la volontà di tenerlo costi quel che costi in detenzione, giuridicamente non ci sono criteri che giustifichino il suo mantenimento in carcere”.

La Corte d’appello ha 2 mesi di tempo per decidere in merito alla richiesta di rilascio e il tempo medio a Parigi è di un mese.

Il legale ha aggiunto che il suo assistito non godrà di “alcun trattamento di favore” e vivrà questo periodo di carcere “in un regime conforme a quello dell’isolamento”. La sua cella sarà di circa 9 metri quadrati, avrà diritto a un’ora di passeggiata quotidiana ma in tempi diversi dagli altri detenuti. Come altre personalità molto mediatiche, infatti, Sarkozy – per motivi di sicurezza – non trascorrerà l’ora d’aria con gli altri. Avrà diritto a una radio e avrà tutto “per scrivere”, ha detto l’avvocato: “Vuole scrivere – ha spiegato – descrivere la sua esperienza, l’ingiustizia di cui è vittima. Questa detenzione rafforza la sua rabbia, vuole dimostrare la sua innocenza”.

L’avvocato ha spiegato che il regime di isolamento è stato disposto in relazione alle “minacce alla sua integrità fisica” che avrebbe ricevuto. “Non posso dire di essere completamente sereno, ma ho fiducia nell’amministrazione penitenziaria”.

Piccola folla riunita davanti all’abitazione

Oggi, prima dell’entrata in carcere, nel 16esimo arrondisement di Parigi, si sono riuniti familiari, amici e un centinaio di sostenitori. Sarkozy ha lasciato la sua abitazione a piedi, accompagnato mano nella mano dalla moglie Carla Bruni, tra gli applausi della folla, che pochi minuti prima aveva intonato a più riprese la Marsigliese.

Intanto l'ex presidente francese su X: "Mentre mi preparo a varcare le mura del carcere, il mio pensiero è rivolto al popolo francese. Voglio dire loro con la forza incrollabile che mi è propria che non è un ex presidente della Repubblica quello che viene rinchiuso, ma un uomo innocente. Continuerò a denunciare questo scandalo giudiziario, questa via crucis che ho subito per più di dieci anni". 

"Provo un dolore profondo per la Francia, umiliata dall'espressione di una vendetta che ha portato l'odio a un livello senza precedenti. Non ho dubbi, la verità trionferà. Ma il prezzo da pagare sarà stato enorme".