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Sgarbi, Iacobbi: “Su Rai 1, Mara Venier e  Cerno calpestano il giornalismo e il servizio pubblico”

Sgarbi, avv Iacobbi - IlGraffio - Monica Macchioni
"Spacciato per nuovo il solito video già mandato in onda da Domenica In"

 

“Trovo moralmente ripugnante esibire un uomo, visibilmente sofferente e malato, con lo sguardo spesso assente e nel vuoto, davanti alla curiosità morbosa di milioni di italiani, solo per vendere qualche copia di libro in più!

Mara Venier e Tommaso Cerno, sulla rete ammiraglia della Rai, si sono ieri prestati a mandare in onda – non in diretta – questa squallida operazione di marketing che si sta consumando sulla pelle di un uomo, che sembra oggi lo spettro di se stesso, costretto a subire umiliazioni inaccettabili!

La Rai, per il suo insostituibile ruolo di servizio pubblico, avrebbe, come viene peraltro scritto a chiare lettere anche nel suo codice etico, il dovere non solo di tutelare le persone fragili, evitando che esse vengano cinicamente sfruttate e mortificate per favorire bieche operazioni commerciali, ma avrebbe anche l’obbligo di dare informazioni puntuali, corrette e vere.

Trovo di dubbia correttezza la notizia data in modo parziale dal direttore Cerno sul processo di Reggio Emilia inerente il quadro del Manetti (quello dove e’ comparsa una candela), ma soprattutto trovo agghiacciante che lo stesso video di Piazza Navona che Domenica In trasmise già oltre 2 settimane fa per dimostrare che Vittorio Sgarbi stava bene e per accusare la figlia Evelina Sgarbi di non essere lì con lui, sia stato ieri riproposto da Mara Venier come fresco fresco di qualche sera prima. Tant’e’ che nel lancio ha detto: vediamo poche sere fa Vittorio Sgarbi a Piazza Navona a passeggiare insieme agli amici.

E hanno rimandato in onda il medesimo video con la compagna Sabrina Colle e l’autista. A questo punto sarebbe anche da domandarsi se quel video sia di quest’anno o di dicembre dell’anno scorso, visto che in esso si vede un Vittorio meno magro, molto meno curvo e molto più veloce e disinvolto nei movimenti di quello che faticava ieri ad alzarsi dalla poltrona di Domenica In.

Ecco io credo che il servizio pubblico, per l’autorevolezza che gli viene richiesta e per il rispetto che deve a tutti gli italiani, non possa consentirsi scivoloni o manipolazioni del genere, siano anche in buona fede (ma abbiamo ragione di dubitarne, visto l’atteggiamento ostile e pregiudizialmente accusatorio, tenuto contro la mia assistita Evelina Sgarbi sin dall’inizio di questa vicenda da Mara Venier e da Tommaso Cerno).

Mi auguro pertanto che la commissione di Vigilanza Rai, e più in generale le istituzioni preposte, intervengano per sanzionare questo atteggiamento poco giornalistico e poco da servizio pubblico, senza che io debba scrivere un nuovo esposto!

Voglio qui precisare che il personaggio Vittorio Sgarbi per molti è solo un “brand” che va tenuto in piedi a tutti i costi, magari anche nascondendo le sue reali condizioni di salute, perché fa incassare tanti soldi, mentre l’uomo Vittorio Sgarbi e’ per Evelina semplicemente suo padre!

Dopo tutto quello che sto vedendo da settimane, mi ritengo onorato di rappresentare e assistere una figlia che sta disperatamente cercando di proteggere il suo papà – da chi e da cosa lo state – anche se in ritardo, oramai vedendo tutti!”.