Altri graffi

Sforzini (Legione del Castello): Garofani dovrebbe smentire con chiarezza o dimettersi.

Luca Sforzini - ilGraffio - Monica Macchioni

di Luca Sforzini, fondatore della “Legione del Castello” (rete di Team Vannacci a cavallo tra Lombardia e Piemonte ed altre associazioni civico culturali) In queste ore assistiamo a un teatrino […]

di Luca Sforzini,

fondatore della “Legione del Castello” (rete di Team Vannacci a cavallo tra Lombardia e Piemonte ed altre associazioni civico culturali)

In queste ore assistiamo a un teatrino politico-mediatico che nulla ha a che vedere con la serietà delle istituzioni.

Che un articolo di giornale scateni un botta-risposta tra Quirinale, governo, opposizioni e segreterie di partito dimostra che la politica ha perso l’abitudine alla responsabilità.

Si preferisce gridare allo scandalo invece di chiarire i fatti.

La Legione del Castello non entra nel merito delle ricostruzioni giornalistiche, ma afferma un principio:
le istituzioni si difendono con trasparenza, non con la suscettibilità.

Se un consigliere del Colle è stato frainteso, basta una smentita – ma chiara, netta e personale.

Se non c’è nulla da temere, basta parlare chiaro.

Se la stampa esagera, la si smentisce con la forza tranquilla dei fatti, non con reazioni che sembrano confermare ciò che si vuole negare.

E aggiungo: un uomo di Stato come Garofani dovrebbe avere il coraggio di fare ciò che ogni servitore delle istituzioni è tenuto a fare — o smentire con nettezza, o dimettersi.

Non esistono vie di mezzo quando è in gioco la credibilità del Colle.

L’Italia non ha bisogno di polemiche “tra palazzi”, ma di coesione sulle grandi responsabilità che attendono la Repubblica.

E lo dico da servitore della Cultura.

Invito tutti a ritrovare misura, onore istituzionale e un minimo di compostezza.

Il Paese chiede serietà, non nervosismi.