Romano (Commissione per la Semplificazione): importante audizione con Unione per la difesa dei consumatori: occorre maggiore sinergia tra le associazioni dei consumatori nel dialogo con gli stakeholders.
Garantire trasparenza e semplificazione delle procedure a tutto vantaggio degli utenti
Un’audizione molto proficua quella avuta stamane con il vicepresidente di Udicon (Unione per la difesa dei consumatori) Fabrizio Ciliberto, organismo che tutela i diritti dei consumatori e che ringrazio per la disponibilità e per il contributo reso alla Commissione.
Cosi l’on Saverio Romano, presidente della Commissione per la Semplificazione in merito all’audizione del 19/11 all’interno dell’indagine conoscitiva in materia di rapporti tra cittadino, imprese private e pubblica amministrazione con riferimento alla semplificazione e alla trasparenza dei contratti pubblici e delle clausole contrattuali per l’accesso ai servizi.
Nel corso dell’incontro – prosegue Romano – ho auspicato al vicepresidente Ciliberto una maggiore sinergia tra le sigle a difesa dei consumatori per una ancora più efficace azione nel rapporto con pubblica amministrazione e imprese, a tutto vantaggio dell’utenza.
Ho molto apprezzato le indicazioni di Udicon in relazione alla necessità di una maggiore qualità e chiarezza del rapporto contrattuale tra cittadini e soggetti erogatori di servizi pubblici, e di una progressiva semplificazione e trasparenza che non devono costituire solo degli obiettivi formali ma rappresentare invece strumenti di tutela sostanziale dei diritti dei consumatori e dei risparmiatori.
Tra i temi trattati la trasparenza delle clausole contrattuali come condizione di legalità e responsabilità nel rapporto tra erogatore del servizio e cittadino e la necessità di ridurre il grado di complessità dei documenti contrattuali, risolvendo la carenza di informazioni accessibili che genera diffidenza e contenziosi nei servizi finanziari e creditizi, nel settore energetico, telecomunicazioni, servizi postali e di pagamento, servizi di trasporto e in quelli previdenziali e assicurativi.
L’obiettivo è quello di aumentare gli standard minimi di chiarezza per i contratti e le informative precontrattuali nel segno di una crescente semplificazione procedurale.
Decisivo infine, per Udicon, il fattore della digitalizzazione a patto che sia accompagnata da efficaci garanzie di inclusione e accessibilità.