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Roberto Caldara e la figura poliedrica: dai tribunali agli scii, dal motociclismo alle canzoni

Roberto Caldara - IlGraffio - Monica Macchioni
"Metto passione ed impegno in tutte le attività che svolgo e non vorrei dover fare una scelta".

Di Irene Cinardi

Avvocato, lei è una figura dai mille interessi. Nella vita ha avuto modo di toccare vari
ambiti, da quello sportivo a quello sonoro. Ci può parlare delle sue passioni trasversali?

Da buon eclettico quale sono, ho sempre pensato che sia possibile cimentarsi in attività diverse con risultati degni di nota. Per questo, ho portato avanti studi universitari in Giurisprudenza e pratica forense per diventare il professionista che sono oggi nel settore legale, ma al tempo stesso ho cercato la mia strada nel mondo dello spettacolo, partendo con qualche comparsata fino ad ottenere ruoli come opinionista, personaggio comico, spalla di attori famosi e, su rete privata locale, inviato e co- conduttore.

Il mio percorso artistico è iniziato quando – negli anni ’90 – frequentavo il liceo classico a Roma
ed ho scritto le prime canzoni che sono state apprezzate durante le assemblee concerto che facevamo a scuola; sentire il calore di quel primo pubblico è stato un faro che ho deciso di seguire perché ho compreso quanto mi piacesse stare su un palco con una platea davanti, pronta a sostenermi ed ho capito quanto fossi naturalmente predisposto.

Nonostante la strada si sia dimostrata subito in salita, non ho mai perso la speranza di poter realizzare le mie aspirazioni e ciò anche quando mi sono ritrovato – più volte – a ripartire da zero, non ascoltando più di tanto chi sostiene che occorra concentrarsi in un campo soltanto.

Questo connubio fra attività forense ed artistica mi ha portato ad essere nominato Presidente del Tribunale Arbitrale dell’Arte (sezione della Camera Arbitrale Internazionale), attività che svolgo con impegno e passione. Oltre la professione, ho molti interessi ed hobby.

Suono chitarra, pianoforte, canto e scrivo canzoni. Mi piace cimentarmi, quando possibile, nella riparazione di ciò che si rompe a casa e mi piace costruire con le scatole di montaggio; per esempio ho costruito la replica in scala di K.I.T.T., la mitica supercar del telefilm anni ’80.

Sono amante dei veicoli d’epoca che -secondo me – conservano un fascino intramontabile. Mi piace navigare per mare ed ho la patente nautica, sono cintura nera 1° Dan di Judo (sport che ho praticato
per anni fino a quando ho interrotto parecchio tempo fa, ma non escludo di riprendere prima o poi). So scendere in apnea con maschera e boccaglio, ma so anche sciare…ovviamente in giacca e cravatta come 007.

Mi piace dedicare parte del mio tempo alle attività del Rotary, Associazione fondata a Chicago nel 1905 dall’Avv. Paul Harris ed attualmente diffusa in tutto il mondo; è una rete di professionisti che agiscono uniti per fare del bene alla collettività.

Mi piace organizzare eventi per il mio Rotary Club che apprezza impegno e risultati, tanto che a luglio di quest’anno mi è stato conferito il Paul Harris Fellow ovvero il massimo riconoscimento che il Rotary può dare.

Inoltre, sono un motociclista e quindi mi piace percorrere tanti km in sella alle mie moto.

Ma non è finita qui: da settembre ho iniziato un corso di volo per diventare pilota di aerei ultraleggeri; ogni lezione, ogni minuto che passo in quota è un’esperienza meravigliosa che mi aiuta a comprendere quanto nella vita bisogna decidersi a staccare le ruote da terra per decollare.

Di ciò che fa cosa maggiormente le piace di più? Quale interesse la coinvolge e perché?

Metto passione ed impegno in tutte le attività che svolgo e non vorrei dover fare una scelta.  Comunque, devo ammettere che le emozioni che sa regalarmi un palco sono uniche.

Il nuovo personaggio che la vede protagonista è Homo Intiero del Rinascimento, come è
nato questo personaggio e di cosa tratta?

Molto semplice: ho mille interessi – apparentemente diversi – come molti personaggi del Rinascimento.

 

Cosa si aspetta da questo personaggio e pensa potrà apprendere qualcosa da esso?
Credo di poter dimostrare che si possano coltivare, con successo, tanti interessi diversi.
Si può essere un avvocato ed un artista, essere tanto appassionati di musica classica quanto di pop e rock, tutto allo stesso tempo.

Ci si può divertire guidando una motocicletta d’epoca (come la mia Honda CB500T del ’76), ma anche una moto moderna dalle linee sportive.

È emozionante planare sull’acqua a 40 nodi in motoscafo, ma anche navigare di bolina stretta a bordo di una barca a vela sbandata che risale il vento. Ma anche provare a guidare un trattore, come ho avuto occasione di fare quest’estate è divertente.

Il mio personaggio può trasmettere un messaggio chiaro a chi lo voglia ascoltare: una cosa non esclude l’altra e che quando si vuol provare a sviluppare un talento o a svolgere un’attività che ci piace, bisogna vincere la paura di non riuscire ed occorre provare.

Alcune persone sono convinte che se fai tante cose le fai tutte male, qualcun altro pensa invece che per motivi di immagine chi svolga un’attività non debba svolgerne un’altra. L’Homo Intiero del Rinascimento è qui per dimostrare che essere poliedrici è possibile! E molto divertente.

Ha altri sogni da realizzare nella vita? Cosa sta facendo attualmente?

Ascoltare i propri sogni è, secondo me, importante ed infatti ci credo a tal punto da volerli
realizzare. Ciò premesso, professionalmente mi piacerebbe tornare a lavorare in televisione, magari in qualità di inviato, co-conduttore, opinionista in talk show o magari in qualità di giudice arbitro nella trasmissione Forum.

Un altro desiderio è partecipare al Grande Fratello e ad altri reality come l’Isola dei Famosi. Mi piacerebbe anche partecipare ad un dating show visto che sono single e mi piacerebbe incontrare la donna giusta.

In altre parole, sogno di trovare la mia strada nel mondo dello spettacolo e di trovare la persona giusta con cui iniziare una storia sentimentale.

Spero anche di realizzare il mio sogno di diventare pilota di aerei e sono contento di poter dire che ho già all’attivo quasi dodici ore da allievo pilota; sarebbe bellissimo poter decollare per andare alla scoperta di tanti posti, potendo ammirare dall’alto suggestivi panorami, magari insieme alla persona giusta.

Fra i tanti sogni che ho vorrei elencarne un altro: cantare una mia canzone in uno stadio
pieno o sul palco del teatro Ariston, magari insieme ad una leggenda