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Luca Sforzini (Lega/Vannacci) anticipa la puntata di Report: “L’Italia deve fare pace con la sua Storia”

Sforzini Vannacci - IlGraffio - Monica Macchioni
Il contributo di Luca Sforzini sarà presente nella prossima puntata di Report.

Dal suo Castello di Castellar Ponzano (sede del Centro Studi Rinascimento Nazionale, think tank de Il Mondo al Contrario del vicesegretario nazionale della Lega Vannacci), Luca Sforzini conferma di essere stato intervistato a lungo da Luca Chianca di Report nell’ambito dell’inchiesta su Roberto Vannacci, e i suoi uomini, e il suo contesto culturale. Dal Castello Sforzini arriva una dichiarazione destinata a far discutere:
«L’Italia deve finalmente fare pace con la propria Storia. Non solo con il Ventennio – sul quale da ottant’anni si discute – ma anche con la matrice culturale del Risorgimento e dei Padri della Patria: la massoneria. È inutile far finta che non esista, demonizzarla o strumentalizzarla: ha contribuito a plasmare classi dirigenti, visioni politiche e idee di Stato. Se ne può parlare criticamente, ma smettiamola con i tabù.»

Sforzini sottolinea di aver affrontato la questione dal punto di vista storico e filosofico, “a viso aperto, a testa alta e senza ipocrisie”, aggiungendo che «chi demonizza la massoneria per riflesso ideologico dimostra solo paura della conoscenza e della complessità della storia italiana».

Conclude Sforzini: “Non per via della degenerazione della P2 possiamo cancellare un asse portante della Storia d’Italia, così come difendiamo l’istituzione millenaria della Chiesa cattolica nonostante gli scandali che a volte la lambiscono”.