Si è tenuto presso l’Hotel Caesar di Roma il Convegno Nazionale ANFT, organizzato in stretta collaborazione con il Co.S.P. – Coordinamento Sindacale Penitenziario, sindacato della Polizia Penitenziaria, che ha rappresentato un momento di confronto di alto profilo istituzionale e professionale dedicato al ruolo, alle funzioni e alle criticità dei Funzionari del Trattamento e dei pedagogisti all’interno degli istituti penitenziari.
Un appuntamento fortemente voluto dal Co.S.P., con Domenico Mastrulli, Segretario Generale Nazionale del Coordinamento Sindacale Penitenziario, in prima linea nel promuovere un dibattito concreto e approfondito su tematiche centrali per il sistema carcere. Nel suo intervento, Mastrulli ha evidenziato le difficoltà operative, organizzative e strutturali che queste figure professionali affrontano quotidianamente, ribadendo con forza la necessità di un pieno riconoscimento del loro ruolo, fondamentale per garantire l’efficacia del trattamento penitenziario e la sicurezza complessiva degli istituti.
Accanto a lui, il Presidente dell’ANFT, dott. Stefano Graffagnino, ha sottolineato l’importanza di una sinergia reale tra amministrazione, professionisti del trattamento e rappresentanze sindacali, evidenziando come la figura del Funzionario del Trattamento e del pedagogista rappresenti un perno essenziale nel percorso rieducativo e di reinserimento sociale delle persone detenute.
Di particolare rilievo i saluti istituzionali del Vicepresidente del Consiglio Regionale del Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi, che ha ribadito il valore del lavoro svolto quotidianamente da queste professionalità all’interno del carcere, riconoscendone l’impegno, la competenza e la funzione fondamentale nel garantire legalità, dignità e rispetto dei principi costituzionali.
Ha partecipato al convegno anche la Dott.ssa Rita Monica Russo, Dirigente Generale del Personale del Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, la cui presenza ha confermato l’attenzione dell’Amministrazione centrale verso le tematiche legate al trattamento penitenziario e alla valorizzazione delle professionalità che operano all’interno degli istituti.
Il convegno è stato moderato dalla Dott.ssa Antonella Cortese, psicologa e pedagogista, che ha guidato con competenza e sensibilità il confronto tra i relatori, favorendo un dialogo costruttivo e un approfondimento concreto delle tematiche trattate.
Numerosi e qualificati gli interventi che si sono susseguiti nel corso della giornata, a testimonianza di un’attenzione condivisa e trasversale. Tra questi, l’intervento della Segretaria Generale Nazionale del SINAFI, Stefania Castricone, che ha portato il contributo del mondo sindacale della finanza, così come la partecipazione dell’USIC dell’Arma dei Carabinieri e del SIAMO Esercito, sindacati militari che hanno espresso vicinanza e interesse verso le problematiche del sistema penitenziario e delle professionalità che vi operano.
Il Convegno Nazionale ANFT si è così confermato come un momento di confronto ampio, autorevole e partecipato, capace di mettere al centro le persone, le competenze e il valore umano e professionale di chi lavora quotidianamente nel carcere, con l’obiettivo condiviso di costruire un sistema penitenziario più efficace, più giusto e realmente orientato alla funzione rieducativa della pena.