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Politica, Jonghi Lavarini a Vannacci: Confederi tutti noi – a Destra e a Manca – e crei movimento alternativo veramente sociale e sovranista del 15%

Jonghi Lavarini - IlGraffio - Monica Macchioni
Se Futuro Nazionale ottenesse il sostegno mediatico ed economico di Musk e dei MAGA USA, sarà Roberto Vannacci il futuro presidente del consiglio. il barone Jonghi Lavarini puo’ supportare l'ambizioso progetto politico, curando i rapporti con le tradizionali destre europee e con il mondo eurasiatico ortodosso, a partire dalla Russia di Putin.

“Il generale Roberto Vannacci potrebbe, insieme a Indipendenza di Gianni Alemanno, radunando e federando altri gruppi minori, come Unione Patriottica e Legione del Castello, creare un movimento alternativo, veramente sociale e sovranista, che, raccogliendo, a destra, i delusi di Fratelli d’Italia e Lega, partirebbe da un solido 5% con un potenziale del 15% andando a recuperare voti “a destra e a manca”, e fra quel 50% di elettori italiani che non va più a votare perchè non si sente più rappresentato.

Futuro Nazionale diventerebbe quindi determinante nel far vincere o perdere il centrodestra, a livello nazionale come nelle regioni e nei comuni.

Futuro Nazionale - IlGraffio - Monica Macchioni

Tutti i sondaggisti confermano questi dati che terrorizzano Giorgia Meloni e il centrodestra di governo che pensavano di continuare a vivacchiare tranquilli, senza veri concorrenti politici ed elettorali.

E se Futuro Nazionale ottenesse il sostegno mediatico ed economico di Elon Musk e dei MAGA USA, sarà Roberto Vannacci il futuro presidente del consiglio.

Io, personalmente, posso supportare l’ambizioso progetto politico, curando i rapporti con le tradizionali destre europee e con il mondo eurasiatico ortodosso, a partire dalla Russia di Putin.

Il mondo cambia velocemente, anche i 5 Stelle e la Lega erano al 30% e sono crollati in poco tempo sotto il 10%.

L’elettorato è sempre più libero e volubile e cerca alternative, nella speranza di trovarne, prima o poi, una che sia soddisfacente, coerente fra il dire e il fare.”

Questa l’opinione del Barone Nero Roberto Jonghi Lavarini