Intervista di Monica Macchioni a Roberto Fiore, segretario nazionale Forza Nuova
Sul Mercosur la pensa esattamente come Marco Rizzo. Gli opposti si attraggono nella critica al Trattato in questione…
Io ho fatto di più in questo caso: ho presentato lunedi questa denuncia contro il Trattato con il Mercosur visto che, come tutti sappiamo, e’ stato fatto un accordo che non è passato ne’ attraverso i Parlamenti nazionali ne’ attraverso quello Europeo.
Anzi, il Parlamento europeo ha rimandato il tutto alla Corte Europea di Strasburgo.
Io sto facendo una denuncia contro l’avvelenamento dei cibi e delle acque portato da prodotti che verrebbero immessi nel nostro Territorio qualora passasse questo Trattato, mandando a monte tutta la catena di sicurezza alimentare e degli allevamenti.
Il trattamento dei prodotti agricoli per poter immettere nel commercio la frutta e la verdura in Italia e in Europa e quello inerente gli allevamenti finalizzati alla carne di consumo umano, sono molto differenti dai prodotti che provengono dalla America del Sud che sono pieni di vermicidi, di pesticidi, di fungicidi totalmente vietati da anni in Italia e nella Ue, anche perchè si tratta di sostanze altamente cancerogene.
Per me siamo di fronte a un tentato avvelenamento della nostra popolazione, reato di pericolo ben descritto dall’ articolo 439 c.p.
Chi ci guadagna ? Chi c’è dietro a spingere nella direzione di far passare il Trattato col Mercosur?
E’ un pò complesso.
Le sembra strano se le dico Big Pharma?
In realtà attraverso un do ut des si avvantaggerebbe attraverso prodotti farmaceutici, ancora non è chiaro se per esseri umani o per animali.
Però c’è una sorta di posizionamento di Big Pharma in questa questione, senza che apparentemente sia il suo terreno.
Oltretutto cio’ andrebbe a favorire la grande distribuzione a discapito dei piccoli produttori e distributori italiani.
Il governo Meloni: piu’ vicina a Trump o più all’Europa?
La segreteria di Stato USA ha emesso, ormai due mesi fa, un documento in cui si faceva una analisi della Europa e della sua grave condizione; in esso si parla addirittura di un rischio di scomparire per l’Europa come continente e come Civilta’ sia per questioni legate alla immigrazione e alla denatalità, sia anche per la spinta di valori anti-nazionali e anti-cristiani.
Nella seconda parte di questo ragionamento si parla della volontà di aiutare da parte degli Stati Uniti quei Paesi che vogliono in un certo senso uscire da questa morsa di Bruxelles e fra questi Paesi sono sicuramente menzionati Polonia, Austria, Ungheria, Slovacchia, Repubblica Ceca, e anche l’Italia.
Quello di cui ho paura e’ che l’Italia, rispetto a questo nuovo stato delle cose, si comporti un po’ come Badoglio.
Non sai mai dove sta l’Italia.
L’Italia e’ sempre sul punto di tradire le sue alleanze.
Adesso se l’Italia ha più voglia di tradire l’alleanza con Trump o con l’ Europa e’ difficile da dire.
Un dato pero’ è certo: in questo momento siamo in pieno asservimento ai poteri europei sia rispetto alla guerra in Ucraina, sia rispetto a Israele, dove l’Italia ha tenuto una posizione assolutamente contraria alla nostra posizione storica oltre ad essere praticamente partecipe alle peggiori azioni che ha fatto Israele.
Lei come vede il fenomeno Vannacci?
Ho seguito il fenomeno dall’inizio.
Direi, potrei chiudere rapidamente la conversazione dicendo che è un fenomeno che riguarda il centrodestra.
E noi non siamo di centrodestra.
Le dichiarazioni ultime del suo partito e sue stesse, sono sull’onda del “noi siamo parte del centrodestra”.
Non escludo un giochino di potere fra Vannacci e Meloni con tanto di nuovo assestamento della alleanza.
Peraltro la Lega potrebbe affrontare una grossa crisi.
Le faccio un inciso.
Il convitato di pietra, che riguarda molto anche il centrodestra è Epstein, basta fare una attenta lettura della questione Epstein…
Io ho pubblicato la lettera in cui Epstein scrive al Presidente della American Jewish Committee e gli dà il via libera per la repressione di Alba Dorata in Grecia.
In quello stesso momento con Bannon inizia l’operazione di finanziamento della destra europea, cioè a Le Pen, Salvini ed altri.
Rispetto a Salvini poi ho letto delle frasi inquietanti, penso e spero che siano solo delle metafore. “io sto sulle ginocchia di Salvini o meglio Salvini sta sulle ginocchia mie”.
In ogni caso, sono inquietanti.
Voi rimanete fuori da un discorso di centrodestra? Abbracciate per caso la Terza via di Marco Tarchi?
Prima della Terza Via c’è stata la Terza Posizione che mi onoro di aver presieduto come movimento.
Quello che voglio dire in sintesi è che, al di là del fato che Vannacci è chiaramente di centrodestra, non mi sta bene il suo posizionamento filo massoneria e filo Israele.
Per me questo è inaccettabili come fatto preliminare.
Ma lei è sicuro che Vannacci sia filo massoneria?
Ho visto il programma di Report e ho ascoltato le sue dichiarazioni.
Lui giustifica la massoneria nel senso che non si fa nessun problema a trattare coi massoni con cui ha a che fare.
Poi che sia “grembiulino” o meno poco importa.
Per quanto mi riguarda io non posso e non voglio essere assolutamente vicino alla massoneria.
Collaborazioni future non ce ne saranno?
Si fa fatica ad immaginarle.
Le do un dato: Meloni ha fatto entrare 350 mila immigrati regolari ogni anno.
Non capisco come il centrodestra possa causare un problema del genere.
Che ne pensa della Albania?
Non voglio guardare troppo in là.
Mi limito al senso dello Stato.
In virtù della sua forza e della sua autorità deve essere esso stesso a risolvere il problema immigrazione.
Non si può subappaltare.
Sennò significa che stai facendo una operazione dai contorni non chiari perchè in Albania c’è un chiaroscuro molto complesso anche per quanto riguarda l’autorità dello Stato e quelle persone che sono vicine ai traffici non consentiti.
E’ sbagliato il principio di fondo: perchè devo far risolvere all’ Albania un problema che e’ mio?
Come se mettessi i carcerati in Macedonia: non ha senso! Lo Stato deve fare lo Stato.
Comunque, danno al danno, in Albania sono state spese cifre esorbitanti.
Viene da chiedersi: a fronte di che?
Si è aperto infine un fronte che è stato poco intelligente aprire con la sinistra e con la magistratura.
Teme che la Corte dei Conti intervenga sulla Albania cosi come ha fatto per il Ponte sullo Stretto?
La Corte dei Conti sta dormendo su tante cose.
Ad esempio anche sul Ponte sullo Stretto non ha analizzato la questione più importante e cioè che anche lì c’è un convitato di pietra che sono le mafie.
Veda la questione Prestipino-De Gennaro.
Quella questione è molto più pesante della fattibilità strutturale del Ponte che era già stato pensato nel Ventennio da Mussolini.
Peraltro il Fascismo che era cosa molto più seria, voleva fare il Ponte sullo Stretto per unire l’isola al continente.
La sua realizzazione era prevista per gli anni 40.
Non ebbe seguito solo perchè l’Italia entro’ in guerra.
Se iniziassimo oggi a fare il Ponte assisteremmo invece al matrimonio tra Stato e Mafia.
I 3 provvedimenti che Lei farebbe subito se andasse al governo…
Innanzitutto partirei con l’emettere moneta, nel senso di emettere una moneta di Stato e di Popolo.
Se lei vede in un punto dei nostri 8, noi sosteniamo che lo Stato deve emettere una moneta a credito e non a debito ed è quello che può arricchire rapidamente i popoli perchè li toglie dal debito.
La prima cosa è quella.
Poi io – da cattolico – sono totalmente contrario all’aborto e alla denatalità, e quindi procederei senza indugio incentivando le famiglie, attraverso un congruo assegno familiare per le donne per incoraggiarle ad avere più figli.
Bloccherei subito i flussi di immigrazione, anche quelli regolari, degli stranieri.
E agevolerei quegli italiani che dall’estero vorrebbero rientrare in Patria.
Le ricordo che ci sono oltre 100 milioni di italiani che stanno fuori dall’Italia e che una parte di loro vorrebbe tornare.
E’ di oggi la notizia che il Procuratore abbia chiesto il sequestro del suo passaporto. Clamoroso!
La richiesta consisteva nel togliere il passaporto a me e a Luca Castellini, non tanto perchè ci hanno trovati in flagrante in una agenzia di viaggio per pianificare una fuga all’estero, ma perché io sono presidente a livello europeo di APF e segretario di Forza Nuova e svolgo una “intensa attività politica sul territorio”.
Questo viene preso come elemento per toglierci i passaporti.
Siamo in aperta discriminazione politica ed è quello che con onestà intellettuale ha detto il ministro degli Interni Piantedosi in una trasmissione circa 10 giorni fa.
Siamo pertanto di fronte ad un cortocircuito.
Mentre noi cerchiamo di raddrizzare quello che è un giudizio che fa acqua da tutte le parti ( il processo del 9 ottobre ) dall’altro lato abbiamo la digos che interviene per farci un fortissimo danno politico, ma forse anche come reazione-ritorsione rispetto alla mia denuncia di 7 uomini della digos (che viene presentata un attimo prima della loro relazione ) per aver calunniato e modificato prove a me favorevoli, inerenti al processo in questione.
La Corte ha mostrato serenità e lungimiranza.
E la capacità di non cadere in trappole antistoriche e questo va salutato come un fatto fortemente positivo
Noi proseguiamo nella nostra battaglia per affermare la Verità sul processo che sta emergendo in modo eclatante ed evidente.