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Sanremo è comunque Sanremo

Monica Macchioni - IlGraffio
Pesano come un macigno l’assenza di Fiorello e la presenza della Pausini che ha rallentato il ritmo rendendolo uno spettacolo faticoso e privo di empatia.

Di Monica Macchioni 

Per la Rai Sanremo non è solo una occasione di pubbliche relazioni e di visibilità ma è soprattutto il mezzo che garantisce con la pubblicità la sopravvivenza della azienda stessa.

Da qui si comprende come Sanremo sia vitale e infungibile per Rai.

Sbagliare la scelta dei conduttori significa portare un danno immenso alla azienda.

Per la finalissima di Sanremo mancavano all’appello, rispetto al 2025, oltre 2 milioni di telespettatori, circa il 4.3 per cento di share in meno.

Non c’è da stupirsi: la conduzione è stata fiacca, un compitino eseguito senza guizzi e senza verve.

Ma soprattutto hanno pesato come un macigno l’assenza di Fiorello, showman, imitatore, conduttore e cantante di grande talento, talmente bravo dall’accettare con nonchalence il ruolo di spalla, quando in realtà nei fatti si è dimostrato una colonna portante – e la presenza di Laura Pausini che ha appesantito il Festival rendendolo lento, faticoso, monotono.

L’unico aspetto brillante della sua conduzione sono stati i gioielli veramente sublimi scelti con cura e gusto. Il resto era appannato, banale, fastidioso, privo di empatia, quei respingente.

La coppia Fiorello Amadeus invece era riuscita a dare ritmo e divertimento al Festival creando una attrazione magnetica anche per i telespettatori da casa.

Fiorello infatti è stato in grado di riempire con grazia e savoir faire gli spazi vuoti con ironia e con garbo, senza far mai perdere di ritmo al festival e alla sua conduzione.

Conti ha già passato il testimone a Stefano De Martino, ottimo conduttore nella Rete 1 del programma I pacchi. Siamo sicuri che la coppia De Martino- Clerici, il cui sorriso magnetico allieta sempre su Rai1 i telespettatori amanti della buona cucina, magari richiamando in pista anche Fiorello, saprà dare grandissimi risultati di ascolto.

E sicuramente mettere in pista un Festival gradevole e gioioso.

La Pausini comunque è stata fortunata: quest’anno a Sanremo non si sono viste né GiorgiaSelvaggia Lucarelli.