All’indomani della decisione del TAR del Lazio di non sospendere gli abbattimenti nel Muncipio I Centro Storico sono circolate troppe notizie tendenziose, la presidente dell’ associazione ricorrente Jacopa Stinchelli vuole fare chiarezza : “La decisione del TAR e il rinvio al 15 aprile non ci ha stupito, ci ha stupito piuttosto la rapidità con cui alcune testate hanno diffuso la notizia senza interpellarci, di fatto diffondendo notizie parziali e fuorvianti.
Restiamo a disposizione dei media e dei professionisti dell’informazione corretta.
D’altronde Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e Abitanti CURAA contro il Comune è come Davide contro Golia , ma assicuriamo tutti: il ricorso al TAR è solo il primo sasso e contiene già molti elementi interessanti per ristabilire la verità dei fatti.
A Roma sono stati abbattuti in circostanze misteriose oltre 40 mila alberi in pochi anni, proseguire in pieno periodo di nidificazione secondo noi e sempre più cittadini equivale a proseguire un ecocidio.
Le tristi immagini degli alberi mutilati, capitozzati e abbattuti in questi giorni a Roma stanno facendo il giro del mondo.
Non solo i famosi pini storici, ma anche platani, lecci, paulonie…Ai cittadini vengono raccontate troppe frottole, stiamo parlando di alberi sani di grande valore, fa male vederli trattare come spazzatura, la politica del Comune preferisce investire nella loro rottamazione, piuttosto che nella cura e nella conservazione. Perché?”
CONCLUSIONE CURAA Jacopa Stinchelli
“Le immagini che vediamo e che circolano sui social parlano più di mille comunicati: oggi è stata la volta dei magnifici pini all’arco di Costantino ( vedi foto) e di altri platani secolari in Via Barletta. Noi ci abbiamo provato a difenderli, facendo ricorso al TAR per conoscere le carte di provvedimenti sconosciuti (!), ai cittadini vengono sottratte tonnellate di ossigeno e benefici ecosistemici senza trasparenza, il nostro ricorso al TAR e un gesto d’amore in difesa del paesaggio storico patrimonio dell’umanità e della biodiversità che nell’anno di San Francesco abbiamo il dovere di tutelare a ogni costo. Ringrazio tutti i cittadini che stanno contribuendo a pagare le spese legali, CURAA come tanti romani sta solo cercando un giudice a Berlino.”
Fine comunicato
CURAA per informazioni soci.curaa@libero.it