Di Monica Macchioni
Castelli, Calderoli, Zaia e il figlio di Bossi riuniti riservatamente in occasione delle esequie di Umberto Bossi.
Non è un caso infatti che Salvini sia stato contestato apertamente durante la celebrazione.
“In memoria di Papa’ tutto deve tornare come prima, compresi i soldi. Abbiamo l’obbligo morale di portare avanti la fondazione di Papa’. In nome della Padania libera e indipendente”.
Si tratta di un Ritorno a Pontida.
Salvini e’ avvisato.
“Roma ladrona la lega non perdona”.
Chissà come suonerà questo antico slogan oggi che Matteo ha sdoganato i salotti e il Ponte sullo Stretto?