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Ilaria Salis, Conestà (Mosap): Trasforma un controllo in propaganda antipolizia

Ilaria Salis, Conestà (Mosap) - IlGraffio - Monica Macchioni
«Non è stato perso tempo per trasformare un atto dovuto da parte della polizia in propaganda contro le forze dell’ordine».

«ll controllo cui è stata sottoposta l’europarlamentare Ilaria Salis rientra pienamente nei doveri della Polizia di Stato ed è conseguente a una segnalazione proveniente dalla Germania, alla quale le nostre forze dell’ordine erano tenute a dare riscontro.

Non si tratta di “poteri” della Polizia, ma di doveri: un europarlamentare dovrebbe saperlo».

Lo afferma Fabio Conestà, segretario generale del Movimento Sindacale Autonomo di Polizia (Mosap).

«La signora Salis non si è risparmiata e, nel continuare il suo proselitismo politico contro l’attuale esecutivo, ha coinvolto la Polizia di Stato.

Vorrei ricordarle – prosegue Conestà – che la Polizia non è del Governo, ma serve lo Stato con dedizione e senso di responsabilità.

Diffido pubblicamente la Salis e chiunque altro dall’accostare il nome della Polizia di Stato ad azioni di governo di qualsiasi colore politico, o dal far passare uomini e donne in divisa come repressori dei diritti.

Nessuno ha minato il diritto a manifestare della Salis – conclude – ma il fatto che una candidatura possa aver inciso sulla sua posizione giudiziaria non significa che possa essere esonerata dai controlli di polizia, al pari di qualsiasi altro cittadino».