Nonostante l’urgenza di una testimonianza si registra con rammarico che ne’ le comunità ebraiche, ne’ quelle protestanti, ne’ quelle mussulmane abbiano finora aderito formalmente all’iniziativa.
Un silenzio che appare strano e che interroga le coscienze di chi vede nella fede uno strumento di riconciliazione universale.
La religiosità è libertà e questo isolamento suggerisce il timore che le altre religioni siano ancora troppo legate a logiche di potere terreno che le porti persino ad ammettere l’esistenza del Partito di Dio.
I Cristiano Riformisti ribadiscono che la Pace non può essere dí parte e che la preghiera non deve conoscere confini confessionali, specialmente quando il mondo chiede segnali tangibili di unità contro la violenza