Francesco è stato forse il primo Pontefice a dare attuazione pienamente e senza esitazioni alle riforme conciliari, iniziando a percorrere una strada difficile quanto necessaria, e così fra l’altro smentendo nei fatti i detrattori che lo accusavano di allontanarsi dalla tradizione, perché Concilio e tradizione coincidono, sono l’uno l’espressione e la continuazione dell’altra.
Al successore Leone XIV, a cui ebbi l’onore e l’emozione di presentare personalmente Meritocrazia Italia, e che da subito manifestò la volontà di continuare questo immenso lascito, il plauso e l’incoraggiamento del Movimento a che, illuminata dalla sua azione, la Chiesa Cattolica si confermi quello che oggi – anche grazie a Papa Francesco – è: un prezioso riferimento morale in tempi di incertezze, odio e paura”.