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Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze la cerimonia di assegnazione del Tuscan American Award 2026

Tuscan American Award 2026 - IlGraffio - Monica Macchioni
Si è svolta nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze la cerimonia di assegnazione del Tuscan American Award 2026, il premio che, ogni anno, viene conferito dall’Associazione Toscana Usa (Tuscan American Association) che ha l’obiettivo di celebrare, consolidare e ampliare gli stretti legami che, in diversi ambiti, intercorrono fra la Toscana e gli Stati Uniti d’America.

A introdurre la serata, alla presenza di numerose autorità istituzionali, civili e militari, nonché i soci dell’Associazione, sono stati i Co-Presidenti Maurizio Mancianti e Andrea L. Davis.

E’ stato l’Assessore Giovanni Bettarini a fare gli onori di casa e a portare i saluti della Città di Firenze.

Presente anche la Console Generale degli Stati Uniti d’America a Firenze, Daniela Ballard, che dal palco e rivolgendosi in italiano e in inglese al pubblico, si è congratulata per l’iniziativa.

Subito dopo la presentazione, effettuata in italiano e inglese dai Presidenti Mancianti e Davis, si è passati all’attribuzione dei premi, preceduta da una breve intervista ai premiati.

Il primo ad essere chiamato sul palco è stato Arturo Galansino, eminente storico dell’arte nonché curatore e Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi a Firenze.

Questa la motivazione per l’attribuzione del premio: “La Fondazione Palazzo Strozzi è una delle principali istituzioni culturali italiane, che collabora con frequenza con i più importanti artisti e musei americani, agendo anche attraverso un ente non profit con sede negli Stati Uniti, la Palazzo Strozzi Foundation USA, che testimonia un concreto modello di collaborazione culturale tra la Toscana e gli Stati Uniti”.

Il secondo premiato è stato il Gruppo Menarini, prima azienda farmaceutica italiana nel mondo.

A rispondere alle domande dei Presidenti Mancianti e Davis, circa le future e prossime attività del gruppo è stato Alberto Aleotti, azionista e Consigliere di Amministrazione del Gruppo Menarini insignito del riconoscimento per “una presenza internazionale in Europa e negli Stati Uniti, che, oltre ai propri
risultati scientifici e industriali, rappresenta un modello di leadership aziendale fondato su integrità, rispetto ed etica nello sport attraverso la Fondazione Fair Play Menarini”.

La cerimonia è andata avanti con uno dei più antichi e prestigiosi network immobiliari internazionali: la Coldwell Banker, con la sua divisione italiana. Ma ad essere premiata è stata l’apertura della sede di Firenze.

Il premio e l’attestato, consegnati a Rino Moscariello, board advisor Italy della Coldwell Banker, riportavano la seguente motivazione: “La Coldwell Banker 24 Re, una delle reti immobiliari più affermate a livello globale, attraverso l’apertura della sede di Firenze ha ulteriormente rafforzato i
mercati immobiliari italiano e americano, favorendo gli investimenti transfrontalieri.

Infine, ultima fra i premiati ma non in ordine di importanza, è stata la Andrea Bocelli Foundation nella persona del suo Presidente Stefano Aversa, il quale ha fatto un excursus fra i progetti, realizzati e in corso d’opera, di cui si occupa la Fondazione che, da sempre, è impegnata nel valorizzare persone e
comunità del mondo che si trovano in condizioni di povertà, analfabetismo e disagio.

E queste sono state anche le motivazioni del premio: “La Fondazione Andrea Bocelli, fondata dal celebre tenore Andrea Bocelli viene premiata per la missione di sostenere persone e comunità che affrontano sfide sociali,
economiche o ambientali attraverso progetti nei settori dell’istruzione, della sanità e dello sviluppo comunitario, in Italia e a livello internazionale, incluse iniziative connesse agli Stati Uniti”.

Tutte le motivazioni sono state lette in italiano, dal Presidente Maurizio Mancianti, e in inglese dalla Presidente Andrea L. Davis.

Al termine della Cerimonia tutti gli intervenuti sono stati invitati a partecipare al cocktail che si è svolto nei prestigiosi locali messi a disposizione dalla Andrea Bocelli Foundation, nel complesso San Firenze