«La Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni ha chiesto ufficialmente all’esecutivo Ue di consentire all’Italia di derogare ai vincoli del Patto di Stabilità per sostenere famiglie e imprese di fronte ai rincari.
Da Bruxelles la Commissione ha risposto che non sta includendo la Clausola di salvaguardia nazionale tra le opzioni a disposizione degli Stati membri, perché ritiene che la soluzione a ogni eventuale crisi debba restare entro vincoli fiscalmente responsabili, pur sottolineando di monitorare costantemente la situazione e di essere pronta ad adattare la risposta se necessario.
Noi riteniamo che il momento richieda massima responsabilità da parte di tutti: al Governo il compito di trovare la quadra in uno scenario bellico inedito nella storia contemporanea; a Bruxelles il dovere di non arroccarsi aprioristicamente su posizioni fuori tempo e, laddove lo scenario lo imponga, aprirsi a strade nuove e coraggiose; al nostro sistema industriale, soprattutto nella parte direttamente legata all’energia, spetta infine di attrezzarsi per produrre meglio e di più, onde ridurre la nostra dipendenza dall’estero e risolvere alla radice un problema che trae le proprie origini da decenni di importazioni miopi e di comodo».


