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Lavoro, Ruvolo (Confimprenditori): CCNL Fintech come vestito su misura per comparto in fortissima crescita ed evoluzione

Ruvolo - IlGraffio - Monica Macchioni
La diffusione di modelli organizzativi basati su piattaforme digitali, servizi di pagamento innovativi, sviluppo software e gestione avanzata dei dati hanno reso urgente il riconoscere competenze professionali nuove e il disciplinare attività che non trovavano adeguata collocazione nei tradizionali sistemi di classificazione del lavoro.

Per questo motivo, come Confimprenditori insieme al dottor Pimpinella della Associazione Prestatori Servizi di Pagamento, abbiamo deciso di presentare ufficialmente il primo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro dedicato al settore Fintech, una vera e propria pietra miliare per l’intero comparto dell’innovazione finanziaria italiana, uno strumento contrattuale innovativo destinato a fornire un riferimento specifico per un settore in costante crescita e sempre più centrale nell’economia digitale europea.

Il CCNL Fintech rappresenta infatti molto più della semplice introduzione di un nuovo contratto collettivo. La sua adozione sancisce il riconoscimento formale di un comparto economico che negli ultimi anni è diventato uno dei principali motoriRUVOLO dell’innovazione nei servizi di pagamento, nell’intermediazione digitale e nell’evoluzione dell’ecosistema finanziario.

Un primato che assume particolare rilevan0za considerando che, fino ad oggi, le imprese fintech erano costrette a fare riferimento a contratti concepiti per realtà produttive profondamente diverse, come quelli del commercio, del terziario o del settore metalmeccanico.

Il contratto fintech nasce dall’esigenza del comparto di dotarsi di un “vestito su misura”. Oggi il mondo del lavoro è cambiato e noi dobbiamo essere pronti a dare ai giovani la possibilità di evolversi con esso, assecondando il cambiamento in atto.

Il nuovo CCNL nasce quindi con un duplice obiettivo: garantire certezza giuridica e operativa alle imprese e, al tempo stesso, offrire ai lavoratori tutele moderne, percorsi di crescita professionale e un riconoscimento coerente con le elevate competenze richieste dal mercato.

Siamo soltanto all’inizio di un percorso destinato ad accompagnare l’evoluzione di un settore che, nei prossimi anni, sarà sempre più protagonista della trasformazione digitale dell’economia e dei servizi finanziari”.