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Milano, Jonghi Lavarini: La destra propone Cruciani sindaco

Jonghi Lavarini, Giuseppe Cruciani - IlGraffio - Monica Macchioni
“GIUSEPPE CRUCIANI sarebbe un grande SINDACO di MILANO, civico e trasversale, di rottura degli schemi e del politicamente corretto, che metterebbe al centro del programma amministrativo le principali problematiche della città e le reali esigenze dei cittadini, a partire dal tema fondamentale della sicurezza."

“FUTURO NAZIONALE ha pronti dei validi candidati di bandiera, come PIERGIANNI PROSPERINI e MAX BASTONI, personaggi noti, con grande esperienza politica e amministrativa, ma meglio una grande alleanza civica con il centrodestra, Patto per il Nord di Roberto Bernardelli e altre realtà locali, convergendo su candidati unitari di riferimento e forte richiamo come i popolari giornalisti Mediaset, PAOLO DEL DEBBIO (filosofo, già assessore comunale della giunta Albertini), ROBERTO POLETTI (già deputato) e MARIO GIORDANO.

Certo la candidatura più dirompente e innovativa sarebbe quella dell’irriverente tribuno mediatico de La Zanzara, Beppe Cruciani.

MAURIZIO LUPI, per il quale avevamo espresso stima e simpatia, si è tagliato le gambe da solo, dicendo, più volte e in maniera sgarbata, di non volere avere nulla a che fare con il Generale Roberto Vannacci.

Salvini e la Sardone sono invece candidati troppo deboli e di parte, non competitivi.”

“il barone nero” ROBERTO JONGHI LAVARINI, già dirigente MSI, AN, FIAMMA, ora attivo sostenitore di FUTURO NAZIONALE conclude dicendo:

“Faccio Politica, a destra, da 40 anni, cerco solo di dare buoni consigli, disinteressati, anche non richiesti, a volte persino sgraditi, al Generale ROBERTO VANNACCI”