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Roma, a Palazzo Bonaparte la mostra Caravaggio Forever: in esposizione le opere inedite di Marco Tamburro

Locandina Evento

Il grande evento artistico curato da Giulia Silvia Ghia tra pittura contemporanea e documenti storici del Seicento Roma – Un eccezionale e affascinante connubio tra la forza espressiva della pittura contemporanea […]

Il grande evento artistico curato da Giulia Silvia Ghia tra pittura contemporanea e documenti storici del Seicento

Roma – Un eccezionale e affascinante connubio tra la forza espressiva della pittura contemporanea e il rigore ideale della classicità secentesca si appresta a trasformare uno dei palazzi storici più prestigiosi della capitale nel fulcro dell’avanguardia culturale estiva. A partire da giovedì sedici luglio duemila ventisei, le sale monumentali di Palazzo Bonaparte a Roma ospiterà formalmente la mostra intitolata Caravaggio Forever. Si tratta della prima esposizione monografica dell’artista e architetto perugino Marco Tamburro interamente dedicata e ispirata al ciclo di opere nate dal dialogo ideale con Michelangelo Merisi da Caravaggio, il maestro immortale che ha cambiato per sempre il modo di osservare la luce e rappresentare la carne viva dell’essere umano. La kermesse, curata con rigore scientifico dalla storica dell’arte Giulia Silvia Ghia, propone un itinerario immersivo composto da oltre quaranta dipinti inediti di grandi dimensioni e da una preziosa selezione di faldoni d’archivio d’epoca.
Il progetto espositivo non si configura come un esercizio accademico di semplice citazione o imitazione didascalica dei capolavori del passato, poiché le tele di Tamburro non riprendono i soggetti pittorici del Merisi, ma ne condividono lo sguardo diretto, intenso, drammatico e privo di idealizzazioni retoriche. Come Caravaggio nel Seicento rivoluzionò l’arte trasformando gli uomini e le donne delle borgate e del popolo nei protagonisti assoluti delle grandi pale d’altare, così Marco Tamburro utilizza la forza del contrasto cromatico e delle ombre per raccontare le solitudini, le periferie urbane, le inquietudini e le speranze dell’uomo contemporaneo inserito nel contesto delle moderne aree metropolitane.

Il documentario di Giovanni Storaro e la collaborazione con l’Archivio di Stato di Roma

La città di Roma rappresenta il baricentro geografico naturale di questo percorso espositivo, essendo il luogo storico in cui Caravaggio consumò la propria rivoluzione stilistica e la città in cui Marco Tamburro vive e sviluppa la propria ricerca pittorica da molti anni. Ad arricchire l’esperienza dei visitatori all’interno di Palazzo Bonaparte sarà la proiezione continuativa di un cortometraggio documentaristico incentrato sulla biografia dell’artista umbro, diretto dal regista Giovanni Storaro. Inoltre, le stanze del palazzo accoglieranno una serie di preziosi documenti d’archivio dedicati alle antiche committenze papali e ai contratti di mecenatismo del Merisi, offrendo al pubblico una chiave di lettura storiografica completa sul sistema di relazioni sociali che rese possibile la nascita del realismo caravaggesco.
L’evento, prodotta e organizzata dagli specialisti di Arthemisia con la direzione artistica dello stesso Marco Tamburro, si avvale di una fitta rete di patrocini istituzionali di respiro europeo, tra i quali spiccano il Ministero per gli Affari esteri ed europei di Malta, l’Ambasciata di Malta in Italia e l’Accademia di Belle Arti di Roma. Il comitato scientifico ha coordinato il progetto grazie alla partecipazione attiva del Ministero della Cultura attraverso la Direzione Generale Archivi, l’Archivio di Stato di Roma, la Fondazione Banco di Napoli e il Gamm Game Museum, potendo contare sul sostegno del main partner Fondazione Terzo Pilastro Internazionale con la Fondazione Cultura e Arte.

Le tappe biografiche di Marco Tamburro e le info per l’ingresso gratuito a Palazzo Bonaparte

L’autore delle opere, Marco Tamburro, nato a Perugia nel millenovecento settantaquattro, vanta una solida formazione accademica maturata prima presso l’Istituto d’Arte della sua città natale e successivamente all’interno delle storiche Accademie di Belle Arti di Brera a Milano e di Roma. La sua pittura è stata esposta nel corso degli anni all’interno dei poli espositivi più blasonati del mondo, dal Museo Macro al Maxxi di Roma, da Palazzo Medici Riccardi di Firenze fino al prestigioso Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo e alla Biennale di Venezia. Nel duemila diciannove l’artista ha fondato nella capitale lo spazio Factory Studio Otto, un centro indipendente volto a favorire la produzione e lo scambio internazionale tra creativi.
Gli organizzatori ricordano che l’ingresso alle sale espositive di Palazzo Bonaparte per assistere a Caravaggio Forever sarà completamente gratuito per tutta la durata della mostra, agevolando l’accesso alla cultura per i turisti e i cittadini. Il catalogo ufficiale dell’esposizione è edito dalla casa editrice Moebius. La redazione del giornale continuerà a seguire lo svolgimento delle manifestazioni artistiche romane per tutto il mese di luglio, offrendo servizi speciali e guide utili per i lettori dell’Abruzzo e della Marsica appassionati di storia dell’arte antica e moderna.