Lettera di Francesco Macri’ a Monica Macchioni
Buongiorno Direttrice Macchioni,
la scelta di proporre oggi questo mio articolo non è affatto casuale.
Proprio in queste ore la Presidente Meloni è a Palermo per la cerimonia di svelamento della Fiat Croma blindata sulla quale viaggiavano Giovanni Falcone e Francesca Morvillo.
È nella mia natura evitare la casualità, e ogni gesto, ogni parola, ogni tempistica in genere, risponde a un disegno preciso.
Desidero informare Lei e i suoi lettori che sono attualmente impegnato nella stesura del mio nuovo libro.
Nel precedente ero protagonista, non autore; questa volta, invece, intendo ricomporre un mosaico complesso, fatto di elementi inediti e tasselli rimasti troppo a lungo nell’ombra.
L’obiettivo è offrire una configurazione storica più nitida di vicende che, ancora oggi, celano verità scomode.
Dopo il mio annuncio su LinkedIn sono circolate in rete numerose illazioni, alcune fantasiose.
È comprensibile: quando si anticipa un lavoro che tocca nodi sensibili della nostra storia repubblicana, l’attenzione si accende.
Ciò che posso affermare è che sto compiendo un notevole sforzo di ricerca e assemblaggio, per portare alla luce nuovi elementi interpretativi su dossier delicati: dalle stragi del 1992 alle figure di Falcone e Borsellino, fino alla grande inchiesta romana Mafia Capitale.
Il mio intento è semplice: offrire ai lettori una prospettiva diversa, più completa, e forse meno rassicurante per molti….su vicende che hanno segnato la nostra democrazia.
Francesco Macri’,
Esperto di sicurezza e intelligence


