«Desidero esprimere le mie più vive congratulazioni, unite a un profondo senso di orgoglio istituzionale e personale, al giovanissimo atleta frusinate Gabriele Di Sora per la straordinaria impresa compiuta in Thailandia, dove si è laureato campione conquistando la medaglia d’oro nella categoria -57 kg di Muay Thai.»
A dichiararlo in una nota ufficiale è Gianluca Quadrini, Consigliere Provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio.
«Salire sul gradino più alto del podio nella terra d’origine e tempio indiscusso di un’arte marziale millenaria come la Muay Thai è un’impresa che va ben oltre il semplice risultato agonistico.
Riuscire a superare la pressione del debutto internazionale, affrontare due settimane di estenuante preparazione nei centri locali thailandesi e battere in finale un atleta di casa richiede non soltanto eccezionali qualità atletiche e tattiche, ma anche una tenacia, una disciplina e una forza mentale fuori dal comune per un ragazzo classe 2008.
Questo straordinario traguardo – prosegue Quadrini – illumina e dà prestigio all’intera provincia di Frosinone.
Successi di questa portata dimostrano in modo inequivocabile come la nostra terra sia un fermento continuo di talenti e come i nostri giovani, quando supportati da passione e dedizione, non abbiano nulla da inviare a nessuno nel panorama sportivo mondiale.
Gabriele è l’esempio plastico di una Ciociaria sana, determinata e vincente.
Un plauso caloroso e doveroso va esteso all’ASD Maluma Martial Arts, ai suoi tecnici e a tutto lo staff di preparazione, oltre che alla famiglia di Gabriele.
Il lavoro silenzioso e quotidiano delle associazioni sportive dilettantistiche del nostro territorio rappresenta un presidio sociale e formativo insostituibile: sono realtà che insegna ai nostri ragazzi il valore del sacrificio, del rispetto per l’avversario e dell’etica del lavoro.
In qualità di Consigliere Provinciale e dirigente ANCI Lazio – conclude Quadrini – ribadisco l’impegno delle istituzioni nel sostenere e valorizzare le eccellenze del territorio, affinché lo sport continui a essere un volano di crescita culturale e d d d’immagine per le nostre comunità.
A Gabriele giunga l’augurio più affettuoso da parte di tutta la cittadinanza: che questa medaglia d’oro sia soltanto il primo capitolo di una lunga e luminosa carriera nel professionismo internazionale.»


