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Caso Sgarbi,il compagno di Elisabetta Sgarbi Eugenio Lio perde la testa e insulta via social l’avv. Iacobbi: “Buffone”. “Sarete spazzati via”.

Eugenio Lio, compagno Eisabetta Sgarbi - IlGraffio - Monica Macchioni
Scatta la denuncia contro lo zio di Evelina Sgarbi

Di Monica Macchioni

La battaglia legale e mediatica che ruota attorno alla complessa “vicenda Sgarbi” si arricchisce di un nuovo, inquietante e durissimo capitolo.

Questa volta, il terreno dello scontro si sposta dalle aule di tribunale alle piazze virtuali dei social network, trasformandosi in una vera e propria aggressione verbale ai danni di chi, per professione e vocazione, difende i diritti dei propri assistiti.

A denunciare pubblicamente l’accaduto con un video dai toni pacati ma fermissimi è l’Avvocato Lorenzo Iacobbi, storico e tenace legale di Evelina Sgarbi, che ha deciso di non piegare la testa di fronte a quelle che definisce chiare intimidazioni.

Il video della discordia: “Una battaglia di civiltà per Evelina“.

Tutto ha avuto inizio lunedì scorso, quando l’Avvocato Iacobbi ha pubblicato sui propri canali ufficiali (Facebook e Instagram) un video di aggiornamento in merito alla spinosa vicenda Sgarbi.

Nel filmato, il legale ribadiva con estrema chiarezza un concetto inequivocabile: insieme alla sua assistita Evelina, avrebbe continuato a portare avanti “questa battaglia di civiltà con coraggio e a testa alta, sfidando tutto e tutti”.

Una normale e legittima dichiarazione di intenti da parte di un professionista impegnato in una causa delicata.

Eppure, a distanza di sole 24 ore dalla pubblicazione di quel video, la bacheca del professionista è stata bersagliata da commenti di una gravità inaudita.

Nel suo ultimo video di denuncia, Iacobbi mostra le stampe cartacee di due commenti specifici: “Sei un buffone e sarete spazzati via“, e ancora: “Nelle cartelle cliniche non c’è naturalmente nulla… questo Avvocato e le sue assistite sono alla frutta… Ma lei è veramente un avvocato?“.

Parole pesanti come pietre, scritte con il chiaro intento di deridere e intimidire.

Ma chi si cela dietro questi commenti palesemente offensivi, diffamatori e intimidatori?

L’Avvocato Iacobbi, guardando dritto in telecamera, svela l’identità dell’autore materiale degli insulti: si tratta del signor Eugenio Lio.

“Non è un utente qualunque”, precisa l’avvocato scandendo bene le parole, “ma è il compagno di Elisabetta Sgarbi, sorella del professor Vittorio Sgarbi“.

In pratica e’ lo zio della sua assistita, Evelina Sgarbi.

L’analisi del legale non si ferma alla sterile constatazione del fatto, ma scava nella psicologia e nell’atteggiamento di chi si sente, a torto, intoccabile.

“Sono commenti scritti con l’arroganza tipica di chi si crede inattaccabile e impunito per il solo fatto di vivere sotto l’ala protettrice di una donna potente e influente qual è la professoressa Elisabetta Sgarbi“.

Un attacco frontale, scomposto e sguaiato, dai toni inqualificabili, che cerca di colpire non solo la reputazione professionale dell’avvocato, mettendone in dubbio la professione – fatto che può nuocere nell’ acquisizione di nuovi clienti – ma di minare le sacrosante ragioni legali della sua assistita.

La reazione legale: querela penale e causa civile per danni.

Di fronte all’arroganza del potere e al tentativo di delegittimazione pubblica, la risposta dell’Avvocato Iacobbi è stata immediata, chirurgica e implacabile.

Nel video annuncia due conseguenze immediate contro Eugenio Lio.

La prima è di natura penale: “Sta per essere depositata in queste ore la querela nei confronti dell’autore”.

La seconda è di natura economica: “Il signor Lio sarà citato in sede civile con una formale richiesta di risarcimento danni, così impara a stare al mondo tra persone civili, educate e rispettose del prossimo”.

“Ci vedremo davanti a un magistrato”.

Chi sperava di spaventare o far desistere Iacobbi e la sua assistita ha ottenuto l’effetto diametralmente opposto.

“Questo tentativo di intimidazione, attraverso commenti per screditarmi e offendermi , mi vedrà ancor di più determinato e convinto nel portare avanti le sacrosante ragioni della mia assistita Evelina Sgarbi“, dichiara il legale, respingendo al mittente ogni minaccia.

Il video si chiude con una sfida aperta, lanciata sul terreno della legalità e della Giustizia.

“Signor Lio, ci vedremo presto davanti a un magistrato, e vedremo se lì avrà il coraggio di ripetere quello che ha scritto. Io sì”.

Un monito durissimo che ricorda a tutti, potenti compresi, che le aule di tribunale e il rispetto delle persone sono l’unico argine civile contro la barbarie e la presunzione di intoccabilità.