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Astrid del Belgio, Concita Borrelli e le grandi famiglie europee a Forte dei Marmi

Villa Bertelli, Forte dei Marmi - IlGraffio - Monica Macchioni
Un pomeriggio tra memoria, aristocrazia e relazioni familiari per l’omaggio a Fulco Ruffo di Calabria. Tra gli ospiti anche Mafalda di Savoia, i Romanov, l’avvocato Iacobbi, Sauro Moretti e Lorena Rutigliano

A cura della redazione

Ci sono cerimonie che finiscono per raccontare molto più della ricorrenza che le ha generate. L’omaggio che Forte dei Marmi ha dedicato a Fulco Ruffo di Calabria, nel giorno dell’intitolazione del parco a lui dedicato e nell’ottantesimo anniversario della morte, si è trasformato in un incontro tra famiglie, memorie e legami che attraversano l’Europa.

Al centro dell’attenzione S.A.R. la Principessa Astrid del Belgio, arrivata in Versilia per ricordare il nonno, il celebre aviatore e Medaglia d’Oro al Valor Militare. Attorno a lei si è raccolto un parterre internazionale nel quale si sono alternati saluti, ricordi e conversazioni protrattesi ben oltre i momenti ufficiali della commemorazione.

Villa Bertelli, Forte dei Marmi - IlGraffio - Monica Macchioni Villa Bertelli, Forte dei Marmi - IlGraffio - Monica Macchioni

Tra le presenze più osservate quella di Concita Borrelli, elegante in un raffinato abito rosa, accanto al marito Fulco Ruffo di Calabria. Tra lei e la Principessa Astrid si sono susseguiti sorrisi, lunghi abbracci e scambi affettuosi che hanno restituito il clima di una famiglia riunita attorno alla propria storia. Una sintonia evidente che ha accompagnato gran parte del pomeriggio e che molti ospiti hanno notato con piacere.

A fare da cornice all’evento anche la presenza della Principessa Mafalda di Savoia, di Claude d’Orléans Borbone e dei granduchi di Russia George e Victoria Romanov. Nel parterre figuravano inoltre Guglielmo Giovanelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Massimo da Cepparello, Elettra Marconi, Pietro Meschi, Nicola Santini, Stefania Santini, l’imprenditore Franco Zanellato, l’avvocato Iacobbi, il pr ed ex manager di Vittorio Sgarbi, Sauro Moretti e l’imprenditrice e organizzatrice di eventi Lorena Rutigliano, insieme a numerosi rappresentanti del mondo culturale e imprenditoriale.

Villa Bertelli, Forte dei Marmi - IlGraffio - Monica Macchioni     Villa Bertelli, Forte dei Marmi - IlGraffio - Monica Macchioni

La giornata si è aperta con la cerimonia ufficiale in via Papa Giovanni XXIII, dove il sindaco Bruno Murzi ha partecipato all’intitolazione del parco dedicato a Fulco Ruffo di Calabria. Lo scoprimento della targa, gli onori militari, il Silenzio d’ordinanza e la deposizione della corona hanno ricordato la figura dell’aviatore che concluse la Prima guerra mondiale con venti vittorie aeree riconosciute, entrando nella storia dell’aviazione italiana.

Successivamente gli ospiti si sono trasferiti a Villa Bertelli, accolti dal presidente della Fondazione Ermindo Tucci. Qui il professor Marco Gemignani dell’Accademia Navale di Livorno ha ripercorso le imprese dell’asso della caccia italiana, mentre Domenico Savini ha raccontato le vicende della famiglia Ruffo di Calabria attraverso i secoli.

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Tra i tavoli e nei saloni della villa il tono istituzionale ha lasciato spazio ai racconti personali, agli incontri tra vecchi amici e a una rete di relazioni che unisce da tempo molte delle famiglie presenti. A chiudere la giornata il tradizionale Vin d’Honneur, occasione per ulteriori saluti e fotografie, con la Principessa Astrid del Belgio e i membri della famiglia Ruffo di Calabria protagonisti di un pomeriggio che Forte dei Marmi difficilmente dimenticherà.