Ricordiamo a tutti che il giornalista d’inchiesta e’ vittima di un attentato e non e’ indagato.
Ne’ ci sono vicende per le quali la Rai deve prendere provvedimenti punitivi o sanzionatori nei suoi confronti.
Ranucci è un esempio di giornalismo totalmente indipendente.
E l’Italia ha grande bisogno di più giornalismo d’inchiesta, non solo di Ranucci, ma anche di formare e avere altre figure indipendenti.
La Politica e l’Economia devono essere una casa di vetro, pareti trasparenti e pronte a rispondere a qualunque domanda scomoda di qualcunque giornalista di qualunque orientamento politico.
Per di più esistono ben due casi in Rai, sapientemente ricordati dal direttore Di Bella: il caso Santoro e il caso Ruffini che costituiscono precedente per un rapido reintegro.
Il legale di Ranucci e’ già intervenuto e gli inviati di Report hanno hai fatto sapere che se la Rai non tornerà sui suoi passi, sono pronti a mollare la redazione per andare altrove.
Chi ha deciso, dunque, questo non sense voleva forse prendere un applauso da Meloni e Salvini ?
Attenzione che rischia di essere un applauso molto breve.
E con effetto boomerang.


