Venezia– C’è una magia unica e irripetibile che avvolge la Laguna quando i riflettori si accendono per celebrare la settima arte. Ma il cinema non è soltanto lustrini, red carpet e passerelle per le grandi star internazionali: è soprattutto uno straordinario e formidabile strumento di dialogo, capace di abbattere confini geografici e pregiudizi culturali, unendo mondi apparentemente lontanissimi.
È esattamente questo il nobilissimo e ambizioso obiettivo che verrà celebrato nell’esclusiva ed elegante cornice dell’83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il prossimo giovedì 10 settembre 2026, alle ore 17.00 in punto, il prestigioso Italian Pavilion situato all’interno dell’iconico Hotel Excelsior ospiterà la presentazione ufficiale del programma dellaattesissima seconda edizione de “La Dolce Via Festival”. Un’iniziativa di respiro internazionale, nata per promuovere l’immensa cultura cinematografica italiana e per garantire un’alta formazione ai giovani talenti del Medio Oriente.
Da Abu Dhabi a Dubai: ottobre negli Emirati Arabi
Dopo la vetrina lagunare, il cuore pulsante del Festival si sposterà fisicamente negli Emirati Arabi Uniti, dove si svolgerà dal 26 al 28 ottobre 2026. Il calendario prevede un’inaugurazione in grande stile presso le lussuose sale della Cultural Foundation di Abu Dhabi, per poi trasferire le successive e intense giornate di lavoro e proiezioni all’interno della modernissima American University in the Emirates di Dubai.
Il progetto, promosso instancabilmente da A.N.G.E.L.S. (Associazione Nazionale Giovani Energie Latrici di Solidarietà APS), nasce da una folgorante e preziosa idea di Benedetta Paravia, Vice Presidente dell’Associazione e vera e propria anima fondatrice del Festival. Lo scopo principale è quello di far incontrare gli studenti universitari e post-universitari emiratensi (iscritti alle Facoltà di Arti, Cinema, Media e Comunicazione) con le eccellenze indiscusse della cinematografia italiana e con il patrimonio creativo delle nostre gloriose scuole di recitazione e regia.
Il Cinema come ponte per il dialogo e la coproduzione
L’obiettivo a lungo termine de “La Dolce Via Festival” è tanto pratico quanto visionario: creare un vero e proprio hub cinematografico italo-emiratino, capace di favorire nuove e proficue collaborazioni professionali, floride joint venture e ambiziose coproduzioni internazionali, sostenendo in modo concreto la crescita lavorativa dei giovani talenti locali e stringendo rapporti solidi e duraturi con l’industria cinematografica del nostro Paese.
Dopo una strepitosa prima edizione (che ha visto come assoluti protagonisti il geniale regista e produttore Gabriele Mainetti, omaggiato con la presentazione della sua trilogia, e il celebre e amatissimo attore Alessandro Preziosi), questa attesissima seconda edizione si tingerà fortemente dei colori del centro Italia. Il focus, infatti, sarà dedicato in modo particolare ai giovanissimi e promettenti talenti della Regione Lazio, con l’obiettivo di valorizzare le loro competenze tecniche e la loro travolgente creatività, offrendo loro una vetrina e una possibilità di confronto unica al mondo con il vibrante ambiente universitario emiratino.
La diplomazia culturale e il sostegno delle Istituzioni
Non è un caso che un’iniziativa di così alto profilo strategico abbia raccolto un parterre di ospiti istituzionali di primissimo livello per la sua presentazione veneziana. Al tavolo dell’Excelsior, accanto alla fondatrice Benedetta Paravia, siederanno infatti Simona Renata Baldassarre (Assessore alla Cultura della Regione Lazio), l’Onorevole Federico Mollicone (Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati), la Senatrice Cinzia Pellegrino, l’Onorevole Annarita Patriarca e Antonio Saccone (Presidente di Cinecittà).
“La Dolce Via Festival” si inserisce a pieno titolo in un’amplissima e mirata strategia di diplomazia culturale, volta a utilizzare la pellicola cinematografica come formidabile strumento di conoscenza e di cooperazione internazionale. A testimoniare l’enorme rilevanza politica del progetto, ci sono i prestigiosissimi patrocini concessi dal Ministero degli Affari Esteri, dal Ministero della Cultura, dal Ministero del Turismo e dalla Regione Lazio. Sul fronte emiratino, l’evento si svolgerà sotto gli autorevoli auspici del Ministero degli Affari Esteri degli EAU, in stretta e fruttuosa collaborazione con l’Ambasciata d’Italia ad Abu Dhabi. Un trionfo per il nostro Made in Italy nel mondo.


