Roma – Ci sono momenti in cui le aule della politica e i palazzi storici delle istituzioni devono spogliarsi delle fredde liturgie burocratiche per trasformarsi in autentiche officine di pensiero, spazi di ascolto e presidi di coesione sociale. Il welfare di prossimità e il dovere civile della sussidiarietà rappresentano oggi l’unico vero scudo protettivo rimasto a difesa delle famiglie e delle persone più fragili all’interno delle nostre comunità, messe a dura prova dalle nevrosi della modernità e dall’asfissia degli schermi digitali. Oggi pomeriggio, venerdì 11 settembre 2026, la prestigiosa e solenne Sala Di Liegro di Palazzo Valentini a Roma è stata teatro di una mobilitazione di altissimo profilo istituzionale, ospitando con una straordinaria affluenza di pubblico ed esperti il convegno intitolato “Il nuovo protagonismo del Terzo Settore”. Un appuntamento cruciale nato per radiografare la rivoluzione dell’amministrazione condivisa e le nuove sfide del Codice legislativo nazionale.
A testimoniare la portata strategica ed etica dell’incontro è stata la partecipazione compatta e qualificata di una delegazione di primissimo piano del partito Evoluzione e Libertà. Il movimento ha voluto fare quadrato attorno alle reti del volontariato schierando i suoi massimi vertici territoriali e nazionali: il Consigliere Provinciale di Frosinone e autorevole Dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, e il Consigliere Comunale di Ceprano, Carmine Cosma. Ai lavori del summit romano ha preso parte attiva anche l’onorevole Michetelli in rappresentanza ufficiale di Roma Città Metropolitana, suggellando un’alleanza di scopo trasparente tra lo Stato, gli enti locali e il mondo dell’associazionismo no-profit, taccuino alla mano e obiettivi definiti.
La logistica della sussidiarietà: dal RENTS al ruolo chiave di Lorenzo Ferraro
Il cuore del dibattito si è addentrato nei meandri tecnici e operativi delle nuove normative, sviscerando il funzionamento del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS/RENTS) e i modelli innovativi di co-progettazione tra pubblico e privato sociale. Il tavolo dei relatori ha visto l’intervento d’eccellenza di Lorenzo Ferraro, figura di spicco del partito Evoluzione e Libertà per i Municipi di Roma Capitale, che ha relazionato con rigore scientifico forte dei suoi prestigiosi ruoli di Vicepresidente di Confassociazioni, Presidente dei Cavalieri di San Martino e Vicepresidente della San Martino Onlus. Al suo fianco, a blindare la sensibilità del movimento, era presente anche Angelo Tomaselli, dirigente del partito con delega specifica alle Politiche Sociali. L’amministrazione condivisa cessa così di essere una mera teoria giuridica per farsi risorsa terapeutica quotidiana, capace di snellire i tempi della burocrazia amministrativa.
«L’incontro di oggi rappresenta un momento di profonda riflessione sulle nuove sfide della cittadinanza attiva», ha dichiarato con spavaldo ottimismo a margine del convegno il Consigliere Provinciale Gianluca Quadrini, evidenziando il valore del lavoro di squadra. «Il Terzo Settore costituisce l’asse portante del welfare di prossimità nei nostri territori. In qualità di rappresentanti di ANCI Lazio e del partito Evoluzione e Libertà, riteniamo essenziale tradurre questi confronti in un impegno politico costante. Sostenere gli Enti del Terzo Settore significa dotare i Comuni di strumenti moderni, capaci di valorizzare il volontariato e rispondere con tempestività ai bisogni reali dei cittadini, tessendo una rete virtuosa tra istituzioni e società civile».
Dalla Ciociaria alla Capitale: il protagonismo delle associazioni locali
La necessità di creare un canale di comunicazione stabile e fluido tra le decisioni della Capitale e le esigenze reali dei piccoli municipi della provincia è stata rimarcata con assoluta fermezza dal dirigente Carmine Cosma. L’onestà intellettuale e il pragmatismo dei rappresentanti della Ciociaria si fanno scudo contro il rischio di isolamento delle aree interne, pretendendo che ogni riforma diventi una pratica reale a tutela del merito e dell’inclusione sociale.
«Partecipare a un dibattito così ricco di contenuti ci restituisce la misura di quanto il territorio locale debba camminare a fianco del Terzo Settore», ha aggiunto con toni decisi ma improntati alla fiducia il Consigliere Comunale di Ceprano, Carmine Cosma. «Come amministratori abbiamo il dovere sacrosanto di recepire queste indicazioni e di favorire, anche a livello locale, la crescita e il protagonismo delle realtà associative che ogni giorno operano con dedizione per il bene comune». I riflettori a Palazzo Valentini si sono spenti, ma la marcia di Evoluzione e Libertà a difesa del sociale è appena cominciata: i taccuini amministrativi sono aperti, le scadenze del 2026 sono vicine e la rete del volontariato del Lazio sa di non essere più sola in questa difficile trincea.


