«Futuro Nazionale ha ormai scelto con chiarezza inequivocabile di esprimere posizioni profondamente diverse da quelle dell’attuale maggioranza di centrodestra sul rapporto con la Russia, sulla NATO e sulla politica economica.
Accoglierlo nella coalizione significherebbe rimetterne in discussione il posizionamento geopolitico e l’impostazione economica.
La Russa ha detto una cosa fondamentale: una coalizione non è una somma di voti, ma una compatibilità di visione».


