Con Vittorio Sgarbi la Giustizia va in tilt. L’irresistibile fascino dell’essere Vip rende immuni dalle condanne

Può un quadro rubato generare motivazioni così grottesche da far ritenere un Uomo famoso – inserito socialmente negli ambienti giusti, quelli che contano – incapace per la legge di commettere reati? Nella vicenda del quadro del Manetti, “taroccato” da Frongia, la Costituzione è calpestata addirittura dal giudice

