Intervista di Monica Macchioni a Claudia Conte
Puoi raccontarci cosa ti ha spinto a creare e presentare il Women in Cinema Award alla Mostra del Cinema di Venezia, nonostante la tua giovanissima età e’ giunto alla sua undicesima edizione.
Un progetto nato dalle donne per le donne—un simbolo di leadership femminile, collaborazione, solidarietà e sostegno reciproco. Vederlo crescere ogni anno mi riempie di gioia. L’idea nasce da un desiderio condiviso con un’Academy composta da giornaliste e critiche cinematografiche, per valorizzare il talento, le competenze e le capacità delle donne del cinema, della cultura e del sociale. Non solo attrici e registe: wica celebra anche le figure “dietro le quinte”—sceneggiatrici, montatrici, costumiste—spesso invisibili nonostante la loro importanza. È un riconoscimento meritocratico e umano, non solo artistico.
Chi sono le premiate di quest’anno?
Julia Ducournau, regista e sceneggiatrice vincitrice della Palma d’Oro a Cannes; Silvio Soldini, regista sensibile da sempre attento all’universo femminile; Anna Foglietta, attrice eclettica, impegnata a favore delle donne e dei bambini attraverso la fondazione Every Child Is My Child; Romana Maggiora Vergano e stefania Rocca.
Premio speciale in occasione dei suoi 25 anni di attività, alla Fondazione Francesca Rava, impegnata in modo instancabile a favore dei bambini che vivono in condizione di disagio in Italia e nel mondo.
Claudia, ma c’è un’altra importante novità. Da quest’anno ricopri il nuovo prestigioso incarico di Co‑Direttrice Artistica del Ferrara Film Festival. Quali emozioni e responsabilità hai provato nell’assumere questo ruolo nella decima edizione del festival?
Risposta attesa: “Sono profondamente orgogliosa di assumere questo incarico e di affiancare Maximilian Law, fondatore e Direttore Artistico in questo anno speciale per il Ferrara Film Festival, la sua decima edizione! Il Festival sarà sempre di più un motore di sviluppo sociale ed economico, e un punto di riferimento internazionale capace di attirare investimenti e produzioni di qualità.
Alla mostra del cinema di venezia si è svolta la conferenza stampa insieme al Presidente della Commissione Cultura della Camera dei Deputati Federico Mollicone. quali sono le novità di quest’anno ?
L’obiettivo è rendere questa un’edizione “senza precedenti”: circa 60 film in selezione ufficiale, 30 opere collaterali, e oltre 150 ore di programmazione con masterclass, convegni, mostre, moda, letteratura e musica. Spero che il festival ispiri giovani cineasti indipendenti, che non sempre hanno la visibilità meritata.
La vera inclusione oggi è dare opportunità a chi non le ha avute, non per mancanza di talento ma perché non appartiene a certi circuiti.
Quali saranno i momenti salienti della programmazione, in termini di ospiti e tributi speciali?
Tra gli ospiti più attesi c’è Kabir Bedi, per celebrare i 50 anni della serie “Sandokan”. Il regista premio Oscar Paul Haggis riceverà il Dragone d’Oro alla Carriera dalla Fondazione Rava. Premiati anche Dario Argento, nei 50 anni di Profondo Rosso, Stefania Rocca con il suo film Cuore di Carta, Ron Jones, creatore della colonna sonora di Star Trek, Cristiana Capotondi e Giorgio Pasotti. La Fondazione Rava è tra i partner, per sottolineare l’impegno verso i bambini in condizioni di disagio.