Arrivati a Villa Medici i 16 nuovi borsisti in residenza per un anno
Il 27 novembre la prima presentazione dei progetti al pubblico nella Notte Bianca
Questi i nuovi pensionnaires:
Alia Bengana, Arianna Brunori, Diaty Diallo, Marin Fouqué,
Elitza Gueorguieva, Hugo Lindenberg, Giulia Lorusso, Paul Maheke,
Marie-Claire Messouma Manlanbien, Randa Maroufi, Farnaz Modarresifar, Baptiste Pinteaux, Enrique Ramírez, Ben Russell, Camille Lévy Sarfati,
Thu Van Tran
Sono finalmente arrivati a Villa Medici i nuovi Borsisti dell’Accademia di Francia a Roma, pronti a intraprendere un anno di residenza, ricerca e creazione. Selezionati tramite concorso, i pensionnaires della promozione 2025-2026 sono sedici, provenienti da otto diverse nazionalità e attivi in otto discipline artistiche, con un’età media di 39 anni. Su un totale di 797 candidati (tra cui 404 donne, 373 uomini, 20 persone non binarie, 37 coppie e 4 trio), sono stati scelti 10 donne e 6 uomini.
A ciascun borsista viene offerta una borsa di studio, un alloggio, uno spazio di lavoro e il sostegno costante del team dell’Accademia, che mette a disposizione competenze artistiche e tecniche per accompagnare lo sviluppo dei progetti. La residenza è concepita come un tempo dedicato alla creazione, alla sperimentazione e all’approfondimento, in dialogo con il contesto culturale e professionale locale e internazionale.
I borsisti 2025-2026 sono: Alia Bengana per l’architettura; Arianna Brunori per la storia e teoria dell’arte; Diaty Diallo, Marin Fouqué, Elitza Gueorguieva e Hugo Lindenberg per la letteratura; Giulia Lorusso e Farnaz Modarresifar per la composizione musicale; Paul Maheke, Marie-Claire Messouma Manlanbien, Enrique Ramirez e Thu Van Tran per le arti visive; Randa Maroufi e Ben Russell per la fotografia e il cinema; Baptiste Pinteaux per la storia dell’arte; Camille Lévy Sarfati per la curatela.
La selezione è stata affidata a una giuria presieduta da Sam Stourdzé, direttore dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici, affiancato da Delphine Fournier, delegata per le arti visive presso la Direction Générale de la Création Artistique del Ministero della Cultura francese, in qualità di membri ex officio. La giuria era inoltre composta da sei personalità qualificate del panorama artistico e culturale internazionale: Eva Barois de Caevel, curatrice presso il Centre Pompidou di Parigi; Hicham Berrada, artista plastico; Frédéric Cousinié, professore universitario di storia e teoria dell’arte e dell’architettura; Hélène Giannecchini, scrittrice e curatrice; Clara Iannotta, compositrice; Stéphane Malfettes, direttore di Les Subsistances e futuro direttore del festival La Bâtie a Ginevra.
Per l’analisi delle candidature, la giuria si è avvalsa dell’expertise di diciassette personalità individuate all’interno dell’amministrazione pubblica e di un’associazione, a conferma della trasversalità e del rigore che caratterizzano il processo di selezione.
Durante il loro anno di residenza, i borsisti vivranno e lavoreranno fianco a fianco con i residenti di breve periodo – artisti, autori, ricercatori e creatori che soggiornano a Villa Medici per progetti più brevi. In totale, l’Accademia accoglie ogni anno oltre settanta ospiti, contribuendo a creare un ecosistema dinamico e fertile di scambi artistici e intellettuali.
Il programma della residenza prevede anche occasioni pubbliche di confronto con il lavoro dei borsisti. Il primo appuntamento sarà la Notte Bianca di giovedì 27 novembre 2025, che offrirà al pubblico un’anteprima dei progetti in corso attraverso installazioni, opere performative e interventi site-specific nei giardini e negli spazi della Villa.
Nel corso dell’anno seguiranno concerti, letture, conferenze, spettacoli ed eventi multidisciplinari, spesso realizzati in collaborazione con altri artisti invitati. Il percorso culminerà con la mostra di fine residenza, che presenterà i risultati delle ricerche condotte a Villa Medici. L’esposizione, curata da Imma Tralli e Roberto Pontecorvo, fondatori di Marea Art Project, sarà inaugurata il 18 giugno 2026, come momento conclusivo e pubblico del ciclo annuale.
Accanto ai borsisti, Villa Medici ospita anche alcuni residenti temporanei, selezionati per progetti di breve durata nell’ambito di una residenza parallela, dinamica e aperta alla sperimentazione. Tra gli artisti attualmente in residenza figurano Sorour Darabi (coreografia), con una ricerca che intreccia poesia persiana, trance e corpo performativo; Rebecca Digne (arti visive), già pensionnaire dell’Accademia, tornata con un duplice progetto che unisce scultura, cinema e memoria collettiva; Alice Héron (pratiche culinarie), che indaga le relazioni tra cibo, corpo e identità attraverso installazioni sensoriali; e Maylis de Kerangal (letteratura), tra le voci più autorevoli della narrativa francese contemporanea, presente con un progetto legato alla scrittura e al paesaggio. La coabitazione tra i borsisti e i residenti temporanei arricchisce il quotidiano della Villa, alimentando un dialogo continuo tra discipline, culture e approcci diversi alla creazione.