A prescindere da come andrà a finire questa penosa vicenda del candidato Presidente in Campania, va fatto un grande e pubblico encomio per come Amedeo La Boccetta sta riuscendo a tenere viva l’attenzione sulla Campania e sulla sua classe dirigente, che mi sembra completamente fuori gioco.
È veramente una pena vedere la nostra Regione ridotta in questo modo, bisogna reagire.
Per questo mi sono messo a disposizione di Amedeo, come anche del vice Ministro Edmondo Cirielli e di tutto il Centrodestra, per lavorare alla costruzione di una nuova classe dirigente in Campania, senza pregiudiziali, con qualunque ruolo sarà possibile operare.
Lo dobbiamo ai nostri figli.
Detto questo, come ho avuto modo di dire a tutti sia privatamente che pubblicamente, credo che in Campania ci sia bisogno di una campagna elettorale come quella condotta da Javier Milei in Argentina contro l’assistenzialismo becero della Sinistra, e d’altronde il campani hanno grandi affinità con gli argentini per mille motivi.
Bisogna proporre un modello diametralmente opposto a quello utilizzato da De Luca in questi 10 anni, che era quello della compravendita del consenso elettorale attraverso l’utilizzo spregiudicato del denaro pubblico.
De Luca e Fico sono l’emblema dei disastri compiuti in nome del socialcomunismo e dell’interventismo pubblico, una Regione Campania emblema di spreco scientifico delle risorse pubbliche, a cominciare da quelle per la Sanità, utili solo agli amici degli amici di De Luca e non certo ai cittadini campani.
Per questo, il candidato che saprà credibilmente spiegare ai cittadini campani quanto sia indispensabile ridurre la pletorica burocrazia regionale e le dimensioni stesse della sua macchina così farraginosa e costosa, avrà concrete possibilità di vittoria alle prossime elezioni regionali.
Solo liberando le energie dei Campani, puntando sulla Libertà d’impresa, al fine di creare vera economia e vero lavoro, e non assistenzialismo e clientelismo alla De Luca, possiamo veramente batterli.
Solo riducendo le tasse regionali, liberalizzando e sburocratizzando, chiudendo enti inutili, aprendo e facilitando gli investimenti privati in Campania, interni ed internazionali, possiamo davvero vincere le elezioni.
Se il Centrodestra pensa di candidare qualcuno calato dall’alto e che si proponga di essere la brutta copia dello spendi e spandi alla De Luca, verrà sonoramente battuto e tutti noi del Centrodestra torneremo a leccarci le ferite per una ennesima sconfitta cocente.
Appoggerò pubblicamente, con tutto me stesso solo chi vuole portare avanti queste idee.
Su questo ha ragione Amedeo, speriamo che da Roma lo capiscano e si sveglino, è già molto tardi