Intervista di Irene Cinardi a Massimiliano Buzzanca
Massimiliano, quali sono state le tue prime sensazioni dopo aver ricevuto il premio, dalla città di Frascati, come Miglior attore per il cortometraggio “TOF – Two Old Friends” in occasione del Festival Internazionale “CROFFI”?
Il premio come Miglior attore per il cortometraggio “TOF – Two Old Friends” in occasione del Festival Internazionale “CROFFI” di Frascati non me lo aspettavo, ci sono rimasto e sono ancora emozionato.
Ringrazio Frascati, il sindaco Francesca Sbardella e tutti coloro che mi hanno votato.
Come sta andando il libro “Ma che sei il figlio di Lando?” ? C’è in programma una fiction?
I feedback che mi stanno arrivando dal libro “Ma che sei il figlio di Lando?” sono molto positivi.
Nel libro parlo di episodi inediti, racconti di scene familiari che mio padre stesso non ha mai raccontato in pubblico. Il progetto della fiction non spetta a me, ma ai dirigenti Rai o Mediaset.
Ci terrei molto, non solo per una questione di figlianza; la Rai ha dato voce a tanti personaggi dello spettacolo, del cinema italiano, come ad esempio con Walter Chiari e papà ci starebbe bene.
Papà ha tracciato un’epoca storica importante, con avvenimenti altrettanto importanti e in quegli anni le tematiche dei suoi film erano lo specchio della società con le sue lotte sociali, come il divorzio.
In testa ho già un’idea di come potrebbe essere strutturata.
Di sicuro il prossimo anno, prendendo spunto dal libro, si porteranno alcuni degli episodi raccontati sul palcoscenico teatrale. Magari un sequel del libro, non ho raccontato tutto.