Altri graffi

AIC e UCAI: progetto per creare nuove opportunità sviluppo della filiera agroalimentare Italia-Africa Centrale

Ucai - IlGraffio - Monica Macchioni
Evento strategico, che durerà per un’intera giornata, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo euro-africano.

Per costruire nuove alleanze tra imprese, istituzioni e comunità agricole e per dare vita a progetti concreti di cooperazione tra l’Italia e l’Africa centrale, l’AIC (Associazione Italiana Coltivatori) e l’UCAI (Unione delle Comunità Africane in Italia), hanno voluto promuovere un Convegno dal titolo “Africa centrale Italia: nuove opportunità nello sviluppo della filiera agroalimentare”, che si svolgerà a Roma, il prossimo 6 novembre, dalle ore 9:30 alle ore 18:00, nell’Auditorium Via Rieti” (in via Rieti, 13), con il Patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste e del Comune di Roma.

Sarà un evento strategico, che durerà per un’intera giornata, con l’obiettivo di rafforzare il dialogo
euro-africano per costruire nuove alleanze tra imprese, istituzioni e comunità agricole.
Voluto fortemente dal Presidente AIC, Giuseppino Santoianni, e dal Presidente di UCAI, Otto Bitjoka, il Convegno prevede nella mattinata interventi di rappresentanti istituzionali italiani e africani (come da programma dettagliato allegato).

Nel pomeriggio, invece, è prevista la partecipazione di esperti e tecnici oltre a rappresentanti di varie Ambasciate, che si confronteranno in tre sessioni sui seguenti temi:
1. Creazione di un polo agroalimentare in Africa centrale;
2. Capacity building e formazione continua;
3. Buone pratiche: agricoltura multifunzionale per i giovani.

Questo convegno rappresenterà quindi l’avvio di un progetto che punterà a dare concretezza ai seguenti obiettivi:
– Sviluppare filiere agroalimentari in Africa centrale con l’Italia come partner di innovazione, qualità e formazione;
– Presentare il modello AIC come riferimento replicabile, basato su servizi di prossimità e cooperazione internazionale;
– Offrire uno spazio di confronto tra istituzioni e imprese per definire linee comuni in agricoltura, pesca, formazione e commercio;
– Rafforzare il ruolo dell’Italia e di Roma come hub mediterraneo ed europeo nel dialogo con l’Africa.
Obiettivi ambiziosi ma che nascono da un’attenta analisi del settore agroalimentare africano dove:
– il 60% delle terre arabili non coltivate del mondo si trovano in Africa (FAO);
– la produttività agricola africana è inferiore del 40% a rispetto alla media globale;
– solo il 6% delle terre coltivate è irrigato, contro il 37% dell’Asia;
– oltre il 60% della popolazione attiva in Africa subsahariana lavora nel settore agricolo;
– i sistemi agroalimentari mondiali generano 12 trilioni di dollari di costi nascosti ogni anno (SOFA 2024), il 70% dei quali legati a diete poco salutari.

Questi dati evidenziano un potenziale enorme per decidere investimenti mirati in infrastrutture idriche, tecnologie sostenibili e formazione professionale.
Durante il Convegno sarà presentato il progetto “Il Granaio del Territorio, un’iniziativa integrata per lo sviluppo agricolo e ittico in Africa centrale che ha tra gli obiettivi principali:
– la riduzione della povertà e della malnutrizione;
– l’accesso a tecnologie e fonti energetiche rinnovabili;
– lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e internazionali.
– la formazione continua per donne e giovani.
– la promozione del sistema di distribuzione a KM 0;
– la costruzione di unità di trasformazione e conservazione dei prodotti.

Il convegno si inserisce nel quadro del Piano Mattei per l’Africa e della strategia europea Global Gateway che promuove infrastrutture sostenibili, energia verde e sistemi agroalimentari resilienti.

Dopo il vertice Italia-Africa del 2024 e l’incontro congiunto Italia-UE del giugno 2025, Roma si conferma capitale del dialogo euro-africano e a sostenere questo progetto ci saranno numerosi Ambasciatori africani e rappresentanti dei paesi coinvolti, pronti ad incontrare imprenditori italiani che vorranno partecipare al Convegno per saperne di più e fare networking.

L’ingresso è libero fino al riempimento della sala, ma per questioni organizzative è necessario iscriversi compilando il modulo al seguente link: https://forms.gle/abQmgm4VoxXWQbJx5