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Palermo, Romano: “Io assicuro che in questa vicenda non ho mai ricevuto alcuna promessa nè di assunzione nè di altro”

Saverio Romano - IlGraffio - Monica Macchioni
"Io sono più che tranquillo, è una vicenda abnorme e a cui rispondo colpo per colpo".

“Il giudice per le indagini preliminari di Palermo  mi ha invitato a comparire per il 14 novembre alle 9.30 per rendere l’interrogatorio così come prevede la legge.  Cos’è viene contestato al sottoscritto?

Al sottoscritto viene contestato di avere ricevuto una promessa di assunzione, contratti subappalti e altri vantaggi patrimoniali, da parte di un’azienda che doveva partecipare e aggiudicarsi una gara  di Siracusa.

Io ho preso sommarie informazioni e so che questa gara, aggiudicata a questa azienda, è sub iudice perchè c’è tato un giudizio tra chi stava  svolgendo in quel momento quel tipo di lavoro e chi dovrebbe subentrare, per cui l’ASP non ha ancora assegnato nè agli uni nè agli altri questa gara; però si dice che questi avrebbero, nel corso del tempo, elargito queste promesse anche in mio favore. Ci sono anche altri coinvolti: tra  le persone che sono citate in questa vicenda certamente conosco l’amministratore dell’ASP di Caltanissetta, Caltagirone, una grande persona e per bene, che tutto farebbe tranne che truccare una gara. Io assicuro, e assicuro tutti, che in questa vicenda il sottoscritto non ha mai ricevuto alcuna promessa nè di assunzione nè di altro, per la semplice ragione che non ho mai chiesto nulla a nessuno e perchè non mi sono mai occupato di questa  vicenda.

 

L’indagine riguarda tante altre cose in cui non sono coinvolto. A un parlamentare si chiede di essere arrestato, sebbene agli arresti domiciliari, per una vicenda che così come vi ho spiegato, non troveranno mai nessuna carta nessuna intercettazione che mi riguarda direttamente con richieste di condizionamento  e promesse.

Sto anticipando queste cose che dirò al gip il 14 novembre, perchè  purtroppo come hanno inteso fare un processo mediatico su una cosa che io considero una bolla di sapone, risponderò mediaticamente, perchè è veramente triste sapere che chi sta svolgendo una funzione nel nostro paese nobile e  importante come quella parlamentare, e al di più un  dirigente di un partito di maggioranza, venga messo alla gogna attraverso la fuga di notizie per un fatto assolutamente circoscrivibile, a una vicenda che giustamente il pm poteva chiarire meglio iscrivendo al registro degli indagati sentendo tutti gli interlocutori, invece è stato richiesto questa procedura di arresti domiciliari.

Voglio tranquillizzare tutte le persone che hanno fiducia in me e che mi stanno affianco. Io sono più che tranquillo, è una vicenda abnorme e a cui rispondo colpo per colpo”.