Giovedì 27 novembre alle ore 12 presso l’Associazione Stampa Estera in Italia, Roma, si terrà la conferenza stampa di Oktagon (alla presenza dei media italiani e stranieri). Presenti all’evento il campione in carica Mattia Faraoni (ITA) e Akira JR. Umemura (JAP) sfidante al Titolo Mondiale Iska -95 kg di Kickboxing.
La kermesse capitolina prevede 19 match, incluso la finale della gara di qualificazione europea al K-1 World Max, per un totale di 36 atleti coinvolti in gare, di cui 22 italiani e 14 stranieri (in rappresentanza di 12 Paesi, incluso il nostro Paese, per un totale di 3 continenti: Europa, Asia e Africa).
A conferma di quanto questo evento si sia internazionalizzato nel tempo, dal lontano 1996 ad oggi.
Oktagon come da tradizione prevede tre titoli mondiali ISKA (due di kickboxing e uno di muay thai a livello femminile (categoria fino a 55kg) tra la salentina Alessia Coluccia e l’atleta della Repubblica ceca Viktorie Bulinovà). Sempre a livello iridato Enrico “The Fog” Carrara nella categoria fino a 78kg sfiderà (nella kickboxing) il franco-ivoriano Johan Koffi proveniente da circuiti internazionali di alto profilo come il bulgaro “Senshi“.
A seguire il match clou della serata di sabato 29 novembre il romano bicampione mondiale (massimi e super massimi) Mattia Faraoni opposto al giapponese Akira Jr. Umemura (forte combattente abituato ai ring della kickboxing asiatica) nella finale iridata della categoria fino a 95kg.
Entrambi sognano di vincere a Roma per conquistare il pass per le finali del circuito K-1 World Grand Prix nel 2026 a Tokyo. Un’opportunità per entrambi per fare un ulteriore salto di carriera in ambito agonistico (per Faraoni sarebbe la seconda esperienza in termini assoluti).
Il campione originario della Montagnola negli ultimi 10 incontri tra kickboxing e boxe ha sempre vinto tranne che nei quarti di finale (lo scorso 14 dicembre 2024) proprio nel K-1 World GP, dove è stato superato per decisione unanime (ampiamente contestata dallo staff tecnico-manageriale dell’italiano) contro il cinese Rui Feng.
Per trovare un’altra sconfitta bisogna tornare molto indietro nel tempo: al 18 luglio del 2018, quando il casertano Francesco Vitale lo superò a “Bellator kickboxing” (si disputò per la prima volta all’interno del complesso del Foro Italico/al Centrale del tennis) per split decision (in quell’occasione Faraoni continuò a combattere pur infortunato al braccio). Nel rematch di The Arena poi lo stesso campione capitolino si riprese la sua rivincita sportiva.