“Paradossalmente il titolo “Pasolini conservatore” è del tutto sbagliato, mentre è azzeccata proprio la definizione di La Russa “un irregolare”.
Pasolini fu un irregolare di sinistra in tutto, dai suoi romanzi, ai suoi scritti corsari, alle sue abitudini sessuali tant’è’ che per queste il PCI lo espulse dal partito.
Allora il PCI era concorrenziale con la chiesa di Pio XII sul terreno del bacchettonismo.
Basti pensare al discorso di Berlinguer su Maria Goretti.
E infatti il PCI espulse Pasolini perché pederasta salvo poi recuperarlo con cautela grazie a Moravia e ai suoi salotti romani estesi a Sabaudia”