Di Irene Cinardi
Venerdì 21 novembre, in collaborazione con l’Associazione Icarus di Via Statilio Ottato 62 (Roma), è andato in scena “Nostos”, un reading teatrale e musicale scritto e diretto dal regista, e Presidente del Centro Studi Massimo Bontempelli MA.R.WI.T, Giovanni La Rosa.
Il focus dell’opera ha visto il Mediterraneo protagonista, con le sue lingue, ferite, speranze, la memoria che sopravvive nelle onde, nei porti e nei silenzi.

In foto Giovanni La Rosa
Un viaggio che ha evidenziato il peso della sua importanza, attraversando al contempo la leggerezza del suo essere.
Le parole riscritte che prendono vita dai grandi autori del Novecento italiano – da Pirandello a De Luca, Da Pasolini a Vittorini – accompagnate dalle musiche leggiadre di Vittorio Montella, che con la fisarmonica ha composto le note dell’opera con maestria.

In foto Vittorio Montella
Un gioco di luci, voci e suoni che ha animato il Mediterraneo, riserva importante che a tutti i costi si deve preservare.

In foto Vittorio Montella e Paola Barzi
Storie e racconti affidati alle voce degli interpreti: Paola Barzi, Federico Ciampi, Vincenzo Giordano ed Evelina di Dio.

In foto Evelina Di Dio e Vincenzo Giordano

In foto Federico Ciampi

In foto Evelina Di Dio, Vincenzo Giordano e Paola Barzi
Il coordinamento scientifico affidato a Giuseppe Varone, l’aiuto regia Carla Valesini e Aurelia La Rosa e il lights design Antares Salonia.

In foto Giuseppe Varone
PROGRAMMA
Prologo – My Sea, Air
La Preghiera – Deep Love
Il Mare del Kaos – Lost Clouds
La Profezia – Il Senso della Vita
Le Stelle – Forever, Ninna Nanna
Nei Morlacchi – Minor Swing
La Guerra – Incompreso
Epilogo – Last Time, Happy Day
Con l’ospitalità e il sostegno dell’Associazione Icarus, “Nostos” ha preso vita, ammaliando i presenti.