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Alla Calabria!

Calabria, Antonino Salsone - IlGraffio - Monica Macchioni

Di Antonino Salsone Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d’inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque” (incipit di “Gente […]

Di Antonino Salsone 

Non è bella la vita dei pastori in Aspromonte, d’inverno, quando i torbidi torrenti corrono al mare, e la terra sembra navigare sulle acque” (incipit di “Gente in Aspromonte” di Corrado Alvaro).

Sono melanconico stasera, mi capita sempre piú spesso ormai.
Quando questo stato d’animo si impadronisce di me, il pensiero vola verso la mia terra, la Calabria, madre della mia vita, di quella dei miei genitori e dei miei avi.

Ecco perchè questa breve riflessione muove riconoscente dall’incipit del romanzo piú noto di Corrado Alvaro, scrittore sanluchese d’origine e patrimonio della Locride e della Calabria intera.

È bellissima la mia terra, è bagnata dal mare, riscaldata dal sole, inebriata dalla brezza montana, illuminata dagli astri che brillano potenti e intense nel cielo libero da ogni ombra.

È profumata la mia terra, mille essenze si fondono tra loro e creano un effluvio balsamico che entra nel corpo attraverso le narici.

Emette suoni vibranti la mia terra, quello del mare, del vento, delle foglie degli agrumi, degli olivi secolari, delle spighe di grano che palpitano come le corde di un’arpa.

È buona la mia terra, con i suoi sapori, gli aromi, i frutti dolci come nettare, il vino forte e genuino, l’olio limpidissimo e generatore di energia vivificante, i rapporti umani veri e profondi.

Sa anche essere crudele la mia terra, quando lascia partire i suoi figli, quando rende difficile ogni impresa, quando permette che la malvagità e la cupidigia di pochi prevarichino la bontà e la generosità di tanti.

Ma sopra ogni altra cosa, la Calabria è magnanima, forte e nobile perchè educa e forgia a questi valori tutti coloro che genera, sia chi è costretto a lasciarla, sia le genti e che la abitano, che non si arrendono, si rimboccano le maniche e lavorano in silenzio ma con il sorriso nel cuore e sui volti.

È bellissima la mia terra e il suo pensiero fa svanire ogni melanconia.
Ecco perchè io la amo e la amerò per sempre.