di Irene Cinardi
Una giornata importante e di grande lustro è stata quella che si è svolta a Milano presso il Teatro Del Verme domenica 7 dicembre con la consegna degli Ambrogini d’Oro, la massima onoreficenza concessa dal Comune a chi ha dato valore alla città.
Alla presenza del Sindaco Roberto Sala Milano ha consegnato premi e attestati a grandi esponenti in ambito musicale, politico e culturale.
Medaglie d’oro alla memoria
• Carlo Alfredo Clerici
• Ivo De Carneri
• Mario Fezzi
• Annamaria Gao
• Marco Pedrini
• Luca Targe
Medaglie d’oro
• Iliass Aouani
• Vincenzo Cimino
• Carlo Crocco
• Alessandro Del Bono
• Christian Di Martino
• Mimma Guastoni
• Roberto Leonelli
• Guglielmo Maisto
• Alessandro Maniaci
• Paola Martinoni
• Enrico Mentana
• Claudio Russo
• Fabio Tamburini
• Iris Tarter
• Leonardo Visco Gilardi
Attestati
• Associazione 232
• C.R.M. Cooperativa Sociale Onlus
• Camera del Lavoro Metropolitana di Milano – CGIL
• Corale Polifonica Nazariana
• CSRC Carlo Poma
• Salvatore D’Arezzo
• Fare x Bene ETS
• Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro ETS
• Marco Giache
• Lo Stampatello – Casa Editrice
• Nativa – Società Benefit
• Nucleo Operativo Radiomobile – Comando Provinciale Carabinieri di Milano
• Parco Nord Milano
• Stefano Quintarelli
• ResQ – People Saving People
• Rete Scuole Senza Permesso
• Scuola Militare Teulié
• Spazio Aperto – Cooperativa Sociale
• Jo Squillo
• Vincenzo Tempera
Al Maestro Vince Tempera, noto compositore e arrangiatore è stato consegnato l’attestato dal sindaco Roberto Sala per il suo contributo alla musica e alla cultura italiana. La cerimonia infatti riconosce personalità e realtà che hanno valorizzato Milano.

“Dopo il diploma in pianoforte e composizione al Conservatorio Giuseppe Verdi di Milano, la sua carriera è un caleidoscopio. Il talento poliedrico lo porta dagli arrangiamenti per artisti di primo piano come Guccini, Mina, Battisti, I Nomadi, Loredana Bertè, alla direzione di prestigiose orchestre internazionali, come la London Symphony Orchestra. D colonne sonore di film che hanno fatto la storia del cinema tra cui “Kill Bill”, “Febbre da cavallo”, “Fantozzi”,, al palco del Festival di Sanremo, fino alle sigle di Ufo Robot Goldrake o l’Ape Maia, cartoni animati tra i più amati di sempre. Dà un importante contributo alla formazione di nuovi artisti, riconoscendo e portando alla ribalta i veri talenti. Lungo una vita tuttora dedicata all’arte e alla cultura, entra di diritto nella storia della musica italiana degli ultimi decenni”.

Le dichiarazioni di Vince Tempera
Maestro come ha reagito alla consegna del riconoscimento e quali sono state le sue emozioni?
Le mie reazioni sono state di sorpresa perché non mi aspettavo di essere premiato.
Di grande emozione perché è sempre la mia città e non è un piccolo paese dove tutti si conoscono ma è una grande location a livello mondiale.
E tutto quello che succede qui lo sanno a New York come a Shanghai.
La sua carriera l’ha vista affianco a nomi noti della scena musicale italiana, ha ancora qualche personaggio con il quale vorrebbe collaborare?
Non ho visto per il momento ancora nessuno ma non si sa mai.
Quale è il ricordo della sua carriera che ha più inciso nella mente?
Ho un paio di ricordi: la mia prima direzione a Sanremo. E la seconda quando diressi Ray Charles in un concerto con Dee Dee Bridgewat.
