L’evento sarà curato dal critico d’arte Pasquale Lettieri, docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, da sempre impegnato nella valorizzazione dell’arte come strumento di coscienza, dialogo e identità culturale.
Esporranno gli artisti:
Rosario Buccione, Luigi Calì, Bruno D’Angelo, Dimitri Musella, Gaspare Natale, Patrick Pernet, Giovanni Spina.
“C’è molta volontà di rappresentazione in mezzo a noi, – spiega il critico Lettieri – che
è intrinseca dello stesso pensiero ed agire umano, che si materializza in un precipitare di frammenti, che vengono da forme e cercano forme, che qui e là vengono intraviste e intuite, tenute insieme da un meccanismo di azioni e reazioni, di dinamiche creative, che possono essere generate, da un quid, da un ineffabile, che via via si materializza e istituisce un codice, da una galassia di emozioni e sensazioni”.
“Contemporary Tracks” non è soltanto una mostra è una traiettoria umana ed estetica che racconta il nostro tempo attraverso segni, materia, colore e inquietudine creativa.
Ogni opera diventa una traccia lasciata nel presente, una domanda aperta sulla società contemporanea, sulla memoria e sulla necessità, oggi più che mai, di ritrovare nell’arte un linguaggio libero da superficialità e rumore.
In un’epoca dominata dalla velocità e dall’immagine consumata in pochi secondi, questa esposizione invita invece a fermarsi, osservare, ascoltare, perché l’arte autentica non urla: resta.
L’arte è tutta qui, si potrebbe dire, tutta in questo contesto, rappresentando l’ultima alchimia possibile, l’ultimo gioco dell’estrosità e del nomadismo, dello scambio simbolico, no solo possibile, ma necessario, dove luce ed ombra stanno in equilibrio, in una equazione, tanto che le varie forme creative, s’intrecciano vicendevolmente, per scavare a fondo e per ergere a vetta, negando fondi e vette, per non negare se stesse, per continuare a sondare nel disordine e dargli un volto.


