di VALERIO RICCOBONO
A 83 anni, Orietta Berti continua a dettare le regole dello spettacolo tra innovazione tecnologica,
successi social e un’energia che sorprende pubblico e addetti ai lavori.
In un’intervista esclusiva rilasciata a Valerio Riccobono per il settimanale VERO, Orietta
racconta che al centro della sua vita privata e sentimentale c’è sempre lui, Osvaldo,
compagno inossidabile di un amore che attraversa le epoche senza perdere smalto.
Rispondendo alle curiosità più intime sul loro legame, la celebre artista svela il segreto di
una complicità che resiste intatta nel tempo: «La passione tra noi è ancora quella di due
ragazzi».
Di solito l’amore negli anni cambia, come racconto nella mia canzone ‘Quadri, cuori, picche
e fiori’.
Noi abbiamo avuto subito l’amore dei cuori, cioè l’amore vero, la passione.
Non abbiamo mai avuto dubbi tra noi…
Oggi è un amore di fiori, quello romantico.
Ormai ci assomigliamo anche nel carattere, ci vogliamo bene come prima, forse più di prima.
Un rapporto simbiotico che, pur superando le piccole difficoltà quotidiane e la pigrizia di
Osvaldo per i lunghi viaggi o le tecnologie moderne, continua a fondarsi su una condivisione
totale e su un affetto profondo.
Prossimi progetti e sbocchi discografici
Soddisfatta dei traguardi digitali e del calore dei social, la straordinaria interprete non si
ferma: è già al lavoro in sala di registrazione per la nuova canzone in uscita in autunno,
pronta a stupire ancora una volta il suo pubblico poliedrico.
Nota per le redazioni:
L’intervista integrale a firma di VALERIO RICCOBONO è disponibile sul nuovo numero
del settimanale VERO.


