masseria silene 300x250

Altri graffi

Il respiro millenario della Ciociaria celebra un secolo di meraviglia sotterranea: il consigliere Gianluca Quadrini blinda il futuro turistico delle Grotte di Pastena

cento anni delle Grotte di Pastena
Il fascino millenario del patrimonio naturalistico italiano festeggia un secolo di storia e le istituzioni blindano il futuro turistico della Ciociaria! Si è svolta questa mattina presso il Salone di Rappresentanza delle Grotte di Pastena (FR) la solenne cerimonia ufficiale per celebrare i cento anni dalla scoperta dello straordinario complesso speleologico dello Stato. Il consigliere provinciale di Frosinone e dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, è sceso in trincea in asse con il sindaco Angelo D’Ovidio e i vertici di Lazio Crea per premiare il merito di un secolo di tutela biologica e ricerca scientifica, lanciando un imponente piano pluriennale di investimenti a ingresso controllato per lo sviluppo economico del territorio. Tutti i dettagli del reportage nel nostro articolo! 👇

Pastena – Una forza antica e invisibile pulsa da esattamente un secolo nel ventre profondo della terra ciociara, dove la roccia calcarea e i fiumi sotterranei hanno modellato nel silenzio dei millenni un’opera d’arte monumentale che continua a commuovere scienziati, speleologi e viandanti di ogni angolo dello Stato. L’esplorazione speleologica e la salvaguardia del paesaggio ipogeo, quando si spogliano delle asettiche logiche del turismo di consumo selvaggio, si riscoprono le risorse terapeutiche ed etiche più potenti per riallineare il nostro cammino civile alle leggi biologiche della natura, offrendo alle famiglie e alle nuove generazioni un’oasi di spensieratezza colta, lontana dall’asfissia protettiva degli smartphone. Nella mattinata di oggi, martedì 22 settembre 2026, a partire dalle ore 9:00, le pareti calde del Salone di Rappresentanza delle Grotte di Pastena hanno ospitato il fischio d’inizio delle celebrazioni ufficiali per il Centenario della scoperta e della valorizzazione del sito, un compleanno storico d’altissimo profilo istituzionale per la provincia di Frosinone.

La solenne cerimonia, intitolata con finezza saggistica “I cento anni delle Grotte di Pastena: Storie di Lungimiranza, di Impegno e di Riconoscenza (1926 – 2026)”, ha visto la partecipazione convinta, fiera e compatta del consigliere provinciale e stimato dirigente di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini. La macchina organizzativa, promossa con spavaldo ottimismo dal Comune di Pastena in fitta, duratura e trasparente joint venture strategica con la Regione Lazio e le maestranze di Lazio Crea, ha blindato un ruolino di marcia d’eccellenza per rendere onore a un secolo di ricerche scientifiche e monitoraggi geologici iniziati negli anni Venti del Novecento. Una programmazione pluriennale nata per premiare il merito di quanti hanno strappato al buio e all’oblio questo straordinario patrimonio dello Stato, azzerando le distanze tra le istituzioni sovracomunali e le trincee dei piccoli borghi della Ciociaria, taccuino alla mano e passioni calde.

Dalle stalattiti degli anni Venti ai laboratori 4.0: l’oro nascosto della Ciociaria

Il labirinto ipogeo di Pastena si configura come uno scudo naturale di indiscusso rilievo biologico, un recondito reticolo di sale monumentali, canyon rocciosi, stalattiti e stalagmiti millimetriche andate rubate negli occhi di intere generazioni di visitatori per la loro sconvolgente intensità estetica. I Criteri di tutela ambientale e i programmi di coesione sociale messi in campo dall’amministrazione locale hanno saputo convertire l’antico attrattore naturalistico in un pilastro stabile dell’economia e dell’identità della provincia, offrendo risposte flessibili contro lo spopolamento e l’isolamento dei rioni montani. La cattedra della giornata ha ripercorso le tappe della prima leggendaria spedizione guidata dal barone Carlo Franchetti nel 1926, traducendo la memoria storica in un comfort funzionale perfetto per pianificare lo sviluppo ecosostenibile del domani.

I dati della crescita turistica parlano chiaro e non lasciano spazio a dubbi: il benessere collettivo della Ciociaria passa inevitabilmente attraverso la valorizzazione trasparente e priva di filtri burocratici delle proprie radici biologiche. A margine del summit istituzionale, il dirigente di ANCI Lazio Gianluca Quadrini ha voluto tributare una fitta e calorosa requisitoria di elogio per l’operato della giunta municipale. «Prendere parte alle celebrazioni per i cento anni delle Grotte di Pastena è stato un momento di straordinaria emozione e di profondo valore civile per la nostra provincia», ha dichiarato con spavaldo orgoglio il consigliere provinciale, raccogliendo gli applausi scroscianti dei delegati e dei sindaci presenti in sala. «Questo complesso ipogeo è un vero e proprio scrigno di biodiversità, geologia e cultura che tutto il mondo ci invidia, un visual anchor irrinunciabile del nostro patrimonio artistico dello Stato».

L’alleanza di ANCI Lazio con il Sindaco Angelo D’Ovidio: il traguardo del 2026

Il successo monumentale di questa giornata memorabile blinda la sinergia strategica siglata tra i piccoli municipi della scuderia laziale e gli organi centrali del governo regionale, un’opera di squadra eccezionale nata per garantire contratti di sviluppo stabili e limitare al massimo l’esodo delle migliori intelligenze giovanili verso le metropoli. Quadrini ha formulato un ringraziamento d’élite al Sindaco, l’On. Angelo D’Ovidio, e a tutta l’Amministrazione comunale di Pastena, lodando l’onestà delle idee e l’impeccabile pianificazione logistica dei laboratori turistici, capaci di accogliere visitatori da ogni angolo del pianeta garantendo un’accessibilità universale e priva di barriere economiche.

«In qualità di rappresentante di ANCI Lazio, ho voluto testimoniare la vicinanza concreta delle istituzioni sovracomunali a una comunità che ha fatto della tutela ambientale un modello virtuoso per l’intero Paese», ha concluso con toni decisi e assoluta fermezza il leader provinciale Gianluca Quadrini, siglando i registri d’onore del centenario prima delle scadenze autunnali. «Celebrare il passato di questo luogo straordinario significa soprattutto programmare il futuro economico e sociale del territorio, continuando a sostenere con forza tutte le iniziative di slancio culturale che difendono la nostra identità». I verbali della cerimonia sono chiusi e i taccuini dei relatori sigillati: Pastena riaccende i riflettori sulle sue cattedrali di pietra, e da oggi la marcia per il riscatto della Ciociaria non ha più paura del buio, pronta a scrivere nuove e meravigliose pagine di storia.