Caro Amico,
poiché il sig. Michele Pietrangeli, quale grande oratore pro tempore del Grande Oriente d’Italia – Palazzo Giustiniani, ha promosso a mio carico e danno la “tavola di accusa” del 31 marzo 2025, accusandomi, con dolosa e consapevole falsità (cfr. “Capo 4”), di essere l’autore di due post riportanti in calce le iniziali “A. S.” (non di mia paternità) e di averli pubblicati su un canale Telegram (fatto non vero), così compiendo il grave reato di diffamazione aggravata;
poiché il sig. Michele Pietrangeli, in concorso con i signori Stefano Bisi, Antonio Seminario, Sergio Monticone, Marco Vignoni, Giuseppe Trumbatore e Fabio Federico, hanno dolosamente posto in essere a mio carico e danno azioni e comportamenti integranti il grave reato di atti persecutori;
Ti informo che il 27 giugno 2025, con il ministero del mio legale di fiducia, è stato depositato avanti il giudice penale territorialmente competente l’atto di denuncia – querela per i reati di cui:
-all’art. 595, commi primo, secondo e terzo del Codice Penale, nei confronti del sig. Michele Pietrangeli;
-agli artt. 81, 110, 61, primo comma, n. 11), 612-bis, primo e secondo comma, del Codice Penale, nei confronti del sig. Michele Pietrangeli, in concorso con i signori Stefano Bisi, Antonio Seminario, Sergio Monticone, Marco Vignoni, Giuseppe Trumbatore e Fabio Federico.
L’iniziativa è stata resa obbligata dalla permanenza e gravità delle predette fattispecie di reato ed allo scopo di tutelare la mia persona, la mia salute psico-fisica e la mia reputazione personale, familiare e professionale.
Ti saluto con affetto e stima.
Tonino Salsone


